Il Papa: mai la guerra è in nome di Dio, non esiste una guerra santa
Roma, 27 ott. (askanews) – “Dobbiamo ricostruire ovunque la pace, non preparare altre guerre! La guerra non può mai essere fatta in nome di Dio! Per noi credenti, ‘combattere in nome della religione significa, in realtà, colpire la religione stessa’”. Non c’è nessuna guerra santa: solo la pace è santa!”: è il monito di Papa Leone contenuto nel videomessaggio inviato ai partecipanti dell’Incontro Internazionale “Pace disarmata e disarmante”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio ad Assisi.
“Proprio in questi tempi di cultura della potenza – ha aggiunto il Papa – c’è bisogno di far crescere lo spirito di Assisi, che è rifiuto della legittimazione religiosa della guerra, spirito di mediazione e dialogo, esperienza contemplativa e azione creativa per un futuro di pace. Sì, perché la pace deve tornare a essere l’ideale comune dei popoli, la stella che guida ogni nostra scelta, il criterio che smaschera l’ingiustizia, l’orizzonte comune di tutte le genti”.
“Tradendo così la memoria del Novecento e l’inutile strage di milioni di vite umane, di nuovo – come si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica – ‘l’accumulo delle armi sembra a molti un modo paradossale di dissuadere dalla guerra eventuali avversari. Costoro vedono in esso il più efficace dei mezzi atti ad assicurare la pace tra le nazioni'”. In questo quadro, ha sottolineato il Pontefice, “è avvenuta una preoccupante riabilitazione della guerra, come strumento di politica internazionale”.









