Ucraina, trilaterale ad Abu Dhabi e vertice Usa-Ue-Nato. Si muove anche Melania Trump

Ucraina, trilaterale ad Abu Dhabi e vertice Usa-Ue-Nato. Si muove anche Melania Trump

Roma, 3 nov. (askanews) – Dopo la strage di Komyshuvakha, in Ucraina, la diplomazia internazionale si muove su più fronti.

Gli Stati Uniti riuniranno delegazioni provenienti da Ucraina e Russia ad Abu Dhabi il 10 e l’11 novembre per discutere della fine della guerra mossa da Mosca contro l’Ucraina, di accordi di sicurezza per il dopoguerra e di una de-escalation. Lo scrive l’agenzia di stampa Reuters citando un alto funzionario statunitense.La fonte, che ha richiesto l’anonimato, ha affermato che i nuovi colloqui ad Abu Dhabi verteranno su “accordi di sicurezza per il dopoguerra, de-escalation, misure umanitarie e la fine della guerra”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso l’auspicio che i prossimi colloqui di Abu Dhabi possano aprire “la strada a un incontro trilaterale a livello di capi di Stato e di governo”. Infine, ha ribadito che “non può esserci una pace stabile se l’Europa non è al tavolo dei negoziati”.

Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha dichiarato che è impossibile per i rappresentanti europei partecipare ai negoziati sull’Ucraina ad Abu Dhabi, poiché è stato concordato fosse un formato trilaterale.

Mentre, la moglie del presidente americano, Melania Trump, “riunirà personalmente rappresentanti di Russia e Ucraina alla Casa Bianca”: lo ha annunciato oggi, in un comunicato, l’ufficio della first lady degli Stati Uniti. Non sono stati forniti dettagli sulla composizione delle delegazioni, ma, secondo la nota, Melania Trump interverrà giovedì alla Casa Bianca.

L’annuncio giunge dopo la recente tregua umanitaria a Oleshky – nella parte della regione ucraina di Kherson sotto controllo russo – negoziata, secondo quanto riferito da Washington, su iniziativa della stessa Melania Trump.

Domani, invece, a Bruxelles si terrà la riunione sull’Ucraina tra negoziatori europei, statunitensi e ucraini annunciata per questa settimana, durante la notte italiana, dal negoziatore americano Steve Witkoff sulle garanzie di sicurezza per Kiev. Lo ha annunciato la Commissione europea. Tra i partecipanti figurano anche rappresentanti di Francia, Germania, Regno Unito, Banca Mondiale e Nato, ha precisato oggi la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato l’incontro di domani a Bruxelles con Usa, Ue e Nato per discutere delle garanzie di sicurezza di Kiev.

“Domani i nostri team saranno anche a Bruxelles, ci saranno incontri tra America, Europa, NATO e Ucraina. Discuteranno di pacchetti di ripresa, di garanzie di sicurezza e lavoreranno a livello di squadra”, ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz oggi a Berlino.

Zelensky ha anche aggiornato il bilancio dell’attacco russo contro Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia, che ha colpito una scuola destinata a rifugio e centro di distribuzione degli aiuti umanitari: 33 persone sono morte e oltre 50 potrebbero essere ancora sotto le macerie.

“Le operazioni nella regione di Zaporizhzhia, nell’insediamento di Komyshuvakha, proseguono ormai da due giorni. Ieri i russi hanno colpito più volte l’insediamento con bombe aeree. Un solo attacco ha causato la morte di 33 persone. Cinque persone sono state tratte in salvo e oltre 50 potrebbero essere ancora sotto le macerie. Un attacco terribile. Una delle più grandi stragi compiute dalla Russia in questa guerra”, ha dichiarato Zelensky.

Ascolta la
Diretta
Ascolta la
Diretta
Messaggia con la
Radio in diretta