Merano WineFestival, dal 6 al 10 novembre al Kurhaus la 35ª edizione

Merano WineFestival, dal 6 al 10 novembre al Kurhaus la 35ª edizione

Roma, 3 nov. (askanews) – È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la 35ª edizione di Merano WineFestival, in scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre 2026. Un anniversario storico che accende i riflettori su una kermesse imperdibile, pensata per tracciare il futuro dell’enogastronomia globale – si legge in una nota – sotto il segno del filone tematico di quest’anno, intitolato “Eleganza e Bellezza”. Oggi la presentazione nella conferenza stampa all’Hotel Therme Merano alla presenza di Helmuth Köcher, fondatore della manifestazione, della Sindaca di Merano Katharina Zeller, della presidente dell’Azienda di Soggiorno di Merano Ingrid Hofer, con gli interventi di Angelo Carrillo per Slow Food Alto Adige, Raoul Ragazzi per FISAR Alto Adige, Christof Tappeiner della Soc. Coop. Turistica Naturno e Margherita de Cles di La Cles Atelier.

“Giunto alla trentacinquesima edizione, Merano WineFestival ha una lunga storia alle spalle, fatta di eccellenza, visione e avanguardia su molti temi, che abbiamo lanciato negli anni e che oggi sono all’ordine del giorno nel settore del vino”, ha dichiarato Helmuth Köcher, fondatore e patron della manifestazione. “Dal 1992 a oggi, abbiamo sempre voluto mantenere il focus sul futuro del mondo del vino, che non può prescindere dai territori e dai produttori. Con questa edizione vogliamo puntare i riflettori anche sul ruolo della tecnologia e dell’IA come strumenti trasversali e potenziali alleati dalla vigna alla cantina, rendendo accessibile il patrimonio di conoscenze del vino, agevolando opportunità di comunicazione e promozione sui mercati internazionali, garantendo trasparenza e informazione ai consumatori”. Passando al tema dell’edizione numero 35, Köcher ha aggiunto: “Questa edizione sarà dedicata al tema dell’eleganza che si fa arte e si esprime nella bellezza del Kurhaus, nell’armonia della musica, nella creatività dell’alta gastronomia e dell’alta moda, nella raffinatezza del vino e delle specialità gastronomiche presenti a Merano”.

La manifestazione si apre venerdì 6 novembre alle ore 10:00 con il taglio del nastro alla presenza del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, della Sindaca di Merano Katharina Zeller, del Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas e del Presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

Da sabato 7 a lunedì 9 novembre, The Festival riempirà il Kurhaus con oltre 350 aziende vitivinicole nella sezione Wine Italia, oltre 100 produttori da 12 Paesi diversi (tra cui Libano, Moldavia, Georgia, Azerbaigian, Brasile, Argentina, Sud Africa) per Wine International e oltre 120 etichette selezionate nella WineHunter Area servite in degustazione dai giovani sommelier FISAR Alto Adige – coloro che rappresentano il futuro del mondo del vino, come illustrato dal Presidente Raoul Ragazzi in conferenza stampa.

Tra le novità dell’edizione 2026 – prosegue il comunicato -, la selezione Next Platinum con i prodotti che hanno raggiunto il vertice della propria fascia di premio e le etichette premiate con la Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, concorso internazionale indetto ogni anno dal Cervim, assoluto riferimento nel campo della viticoltura eroica e di montagna. Appuntamento imperdibile sabato 7 novembre alle ore 14:00, sul Ponte Lenoir, con la sciabolata inaugurale: 35 sciabolatori d’eccezione per 35 magnum di “140+1®” Spumante Metodo Classico Pas Dosé di Montalbera, una speciale edizione limitata di questa bollicina 100% Pinot Nero che deve il suo nome alla durata di 140 mesi del processo di affinamento, più un giorno dedicato alla degustazione finale.

Tra il 6 e il 9 novembre, inoltre, le WineHunter Masterclass propongono ben 28 momenti di degustazioni condotte da produttori ed esperti del settore, nelle sale dell’Hotel Therme Merano, il cui ricavato andrà anche quest’anno in beneficenza al progetto “Un pozzo per la vita” del Gruppo Missionario Merano. A queste 28 esclusive degustazioni, si sommano 4 presentazioni speciali dedicate a cantine e territori da scoprire come LiSignori, Çobo Winery, Bersi Serlini e la Regione Umbria con Umbria Top Wines.

Dal 6 al 9 novembre nella GourmetArena circa 150 aziende porteranno in scena prodotti gastronomici, birre e distillati da tutta Italia, insieme a un ricco palinsesto di showcooking e abbinamenti d’autore, tra cui Gourmet Campania – Sfumature di Gusto, con chef e pizzaioli d’eccellenza, nell’area dedicata alla Regione Campania. Tra le novità dell’edizione 2026 situate in GourmetArena anche la WineHunter Rosé Selection, con le migliori espressioni del bere in rosa, e l’area No-Low Alcohol, focalizzata sulle nuove tendenze del bere a gradazione alcolica ridotta o nulla. Un trend, quello dei vini low-alcohol, sempre più evidente, a partire proprio dalle selezioni della Guida The WineHunter: Köcher ha testimoniato, infatti, come la media della gradazione dei vini presentati dalle aziende sia di anno in anno più bassa, con un numero crescente di etichette sotto i 13 gradi.

All’interno del programma di Merano WineFestival anche alcuni momenti di approfondimento e di scoperta di interessanti storie legate al mondo del vino. Si inizia venerdì 6 alle ore 12:00 in Sala Sissi con la tavola rotonda di presentazione del libro di Giovanni Scapagnini “La Via del Vino – Il gusto di sentirsi bene” (Mondadori), alla quale interverranno anche Federico Veronesi e Helmuth Köcher. Alle ore 15:00 al Teatro Puccini Laura Donadoni presenterà il progetto europeo “Grapes of Change”, finalizzato a promuovere la parità di genere nel mondo del vino. In contemporanea nella Palm Lounge dell’Hotel Therme Merano il giornalista Rocco Catalano presenterà il suo libro “Sulle orme di Veronelli” (Edizioni Ampelos) in dialogo con il collega Leonardo Romanelli. Sabato 7 alle 12:00, sempre nella Palm Lounge dell’Hotel Therme Merano, intervistata da Stefania Mafalda Camilla Lunelli presenterà “Un’arte di famiglia”, il volume edito da Sperling & Kupfer nel quale racconta il suo percorso personale e professionale; alle ore 16:00, stessa location, Chiara Giorleo, intervistata da Manuela Zennaro, presenterà “Vino, donna. Storie e passioni di 90 protagoniste del cambiamento”, raccolta di interviste a protagoniste del mondo del vino, edita da Luciano Pignataro; infine, alle ore 18:00 al Museo delle Donne “Voci nei calici”, un brindisi che mette in dialogo il patrimonio storico del Museo cittadino e le eccellenze autoctone delle Donne del Vino del Trentino-Alto Adige. Domenica 8 la Palm Lounge ospiterà alle 14:00 la presentazione di “L’Alto Adige in un calice. Vignaioli del Burgraviato” a cura di Mario Vacca per Edizioni Nisroch; alle ore 16:00 la presentazione della nuova edizione della guida “I Vini del Cuore” di Olga Sofia Schiaffino, con prefazione di Marco Sciarrini. Alle ore 14:30, invece, Casa Campania ospiterà il talk “Sardegna, 3.000 anni di civiltà e cultura del vino: dalle radici nuragiche all’identità contemporanea” a cura del prof. Giorgio Murru.

I numeri. 5 giornate di festival, 810 aziende presenti con oltre 2600 prodotti in degustazione. Dall’estero più di 100 produttori da 12 Paesi e buyers da 33 Paesi del mondo. Ben 126 etichette selezionate nella WineHunter Area e 150 realtà presenti nella GourmetArena. 28 masterclass, 4 presentazioni, 16 talk di approfondimento.

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