Coldiretti in piazza con Effat per condizionalità sociale in Pac
Roma, 3 nov. (askanews) – Coldiretti è scesa in piazza oggi a Bruxelles al fianco dell’Effat per difendere la condizionalità sociale nella futura Politica agricola comune 2028-2034. “Una conquista di civiltà che si vorrebbe cancellare – sottolinea Coldiretti – con il sostegno complice anche del Copa presieduto da Massimiliano Giansanti, aprendo la strada all’erogazione di fondi europei anche a chi viola i diritti dei lavoratori e alimenta la concorrenza sleale ai danni delle imprese agricole oneste”.
“I soldi degli agricoltori europei non possono finire nelle tasche di chi sfrutta i lavoratori – denuncia Romano Magrini, responsabile nazionale Lavoro di Coldiretti – Sarebbe un regalo a chi pratica il caporalato e il lavoro nero e uno schiaffo alla stragrande maggioranza delle imprese agricole che rispettano le regole. Non accetteremo passi indietro su una battaglia di legalità che Coldiretti porta avanti da sempre, a partire dal sostegno alla legge contro il caporalato del 2016. La Pac deve premiare chi produce nel rispetto dei diritti, non chi fa concorrenza sleale sfruttando il lavoro”.









