Inflazione, Unionfood: impegno concreto a contenere prezzi, va riconosciuto

Inflazione, Unionfood: impegno concreto a contenere prezzi, va riconosciuto

Milano, 30 ott. (askanews) – “L’industria alimentare e tutta la sua filiera stanno aiutando i consumatori. In una fase di forte pressione sui prezzi, le imprese e tutta la filiera si sono impegnate a contenere i listini, e i dati lo confermano: i prezzi dei nostri prodotti calano al consumo e alla produzione restano ben sotto l’inflazione”. Così Mario Piccialuti, direttore generale di Unione italiana food, dopo la diffusione dei dati Istat sull’inflazione a ottobre. “È un impegno concreto a tutela del potere d’acquisto delle famiglie, che merita di essere riconosciuto e distinto dalle dinamiche di altre parti del carrello. Per continuare a farlo – ha sottolineato Piccialuti – servono il sostegno di tutta la filiera e politiche che aiutino le imprese a contenere i costi”.

La nota sottolinea come mentre l’inflazione generale sale al 5,4% a ottobre, i prezzi al consumo dell’alimentare trasformato restano in territorio negativo (-0,2%). La tenuta è confermata a monte della filiera. Secondo l’analisi di Unione italiana food su dati Istat, a settembre i prezzi alla produzione dell’industria alimentare sono in deflazione: -1,4% su base annua. Questo, rimarca, nonostante i noti aumenti dei costi come energia, materia prime e trasporti siano stati un importante fattore di difficoltà per tutte le aziende della trasformazione alimentare.

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