Midterm, Donalds, Ramaswamy, Paxton: i nuovi eredi del movimento MAGA?

Midterm, Donalds, Ramaswamy, Paxton: i nuovi eredi del movimento MAGA?

Roma, 30 ott. (askanews) – Mentre Donald Trump porta avanti il secondo mandato alla Casa Bianca, tutti si chiedono: chi guiderà il movimento MAGA in futuro? E se la linea di successione ufficiale ha già due nomi di peso enorme – il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio – subito dietro di loro sta emergendo un nuova generazione di leader. Le elezioni di Midterm del 3 novembre potrebbero essere il momento chiave essenzialmente per tre di loro: Byron Donalds, Vivek Ramaswamy e Ken Paxton, tutti e tre sostenuti da un fortissimo endorsement ufficiale di Donald Trump e dall’appoggio pubblico e miliardario di Elon Musk.

Byron Donalds

Byron Donalds, candidato a governatore della Florida, svetta nella triade. Se eletto diventerebbe il primo governatore afro americano nella storia dello Stato e il primo nero repubblicano nella storia degli Stati Uniti, traguardo che il movimento MAGA utilizzerebbe per dimostrare la capacità di fare breccia tra le minoranze etniche del Paese. E’ una delle stelle piu lucenti in rapida ascesa della galassia MAGA, descritto dagli analisti come il prototipo del trumpismo di nuova generazione. Donalds ha legato interamente il suo destino a quello di Donald Trump di cui ha sposato in pieno la sua linea di “America First” e che ha appoggiato durante le primarie presidenziali al posto del governatore del suo stesso Stato, Ron De Santis. Trump lo ha ricompensato con un netto endorsement nelle primarie per il governatorato. Deputato al Congresso dal 2021, la sua candidatura a governatore della Florida lo ha proiettato al centro della scena politica nazionale. Nato a Brooklyn nel 1978, studi di economia in Florida, se assumesse la guida in quello che è stato ribattezzato lo “Stato di Mar a lago” che è il “regno del trumpismo” gli darebbe delle credenziali di massimo livello, proiettandolo come il principale sfidante interno dell’asse Vance-Rubio per il 2028. La corsa di Donalds per succedere a Ron De Santis contro il democratico David Jolly è una delle piu seguite negli Stati Uniti. Donalds gode anche dell’appoggio di Elon Musk e dei principali donatori ed è riuscito a raccogliere la cifra record di oltre 148 milioni di dollari per la sua campagna. La media dei sondaggi di ottobre contro lo sfidante democratico attribuiscono a Donalds un vantaggio di circa il 6% su Jolly: 49% contro 43%.

Vivek Ramaswamy

Candidato a governatore dell’Ohio, Vivek Ramaswamy, è un imprenditore 41enne milionario di origini indiane che non viene dalla politica ma dal settore delle biotecnologie e dei fondi di investimento. Si è fatto conoscere a livello nazionale durante le presidenziali del 2024 per la sua abilità mediatica e le sue posizioni estreme anti-woke. Ha lavorato a stretto contatto con Trump e Musk nella prima fase di progettazione del Dipartimento per l’efficienza governativa (Doge) prima di scegliere di candidarsi a governatore dell’Ohio. Trump lo ha appoggiato pubblicamente durante il suoi comizi in Ohio considerandolo uno dei giovani più brillanti del movimento. Elon Musk ha finanziato la sua corsa con ben 5 milioni di dollari. I rapporti tra Trump e Ramaswamy sono caratterizzati da un endorsement totale e da una stretta alleanza politica. Ramaswamy viene frequentemente descritto come l’incarnazione del “trumpismo oltre Trump”. Vincere in Ohio dimostrerebbe che Ramaswamy è in grado di mobilitare la base dei lavoratori nella Rust belt. La guida di uno Stato come l’Ohio gli garantirebbe visibilità e un ruolo esecutivo rilevante per lanciarsi nell’agone presidenziale. Ma la media degli ultimi sondaggi vede la candidata sfidante Amy Acton avanti con il 48,7% contro il 44,3% di Ramaswamy. Questo ribaltamento segue le recenti polemiche sul durissimo spot elettorale diffuso da Ramaswamy, che ha spinto alcuni analisti a classificare la corsa come orientata verso i democratici.

Ken Paxton

E’ lo storico Procuratore generale del Texas e rappresenta l’anima più combattiva del movimento MAGA. Paxton ha passato gli ultimi anni in prima linea usando i tribunali per bloccare sistematicamente le leggi delle amministrazioni democratiche specialmente su confini e immigrazione e sopravvivendo ad un durissimo processo di impeachment che lo ha reso un “eroe” fra le fila MAGA. Nelle primarie per il Senato ha dimostrato una forza notevole sconfiggendo ed estromettendo un peso massimo dell’establishment come John Cornyn. Trump lo definisce un “vero guerriero MAGA” e si è speso in prima persona per aiutarlo in una difficile corsa contro James Talarico. Elon Musk ha investito oltre 150 milioni di dollari per sostenere la campagna di Paxton. Avendo trasferito le sue aziende proprio in Texas, Musk considera Paxton un alleato vitale. Una vittoria in uno Stato chiave come il Texas consacrerebbe Paxton come uno dei leader nazionali più influenti garantendogli la ribalta politica e mediatica necessaria a Washington per costruire un profilo presidenziale. La corsa contro il democratico James Talarico appare serratissima. Secondo un sondaggio di Fox News del 21 ottobre 2026, i due candidati sono in assoluta parità al 49%. La loro sconfitta o vittoria potrebbe decidere la maggioranza al Senato.

L’obiettivo finale di questi tre candidati dell’universo MAGA è lo stesso: vittoria alle urne che li consacrebbe a livello nazionale, trasformandoli automaticamente in candidati potenziali per una futura corsa alla Casa Bianca.

(di Isabella Helfer)

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