Il comunicato dell’assemblea dei redattori di Askanews
Roma, 27 ott. (askanews) – L’assemblea dei redattori di Askanews proclama uno sciopero di 24 ore a partire dalle 7 di domani 28 ottobre contro la decisione dell’azienda di licenziare un collega della redazione di Milano. Di fronte alla richiesta unanime di ritiro immediato del provvedimento, non è arrivata alcuna apertura da parte dell’azienda e della direzione che anzi hanno diffuso una nota di precisazioni dal contenuto peraltro in contraddizione con quanto comunicato formalmente al Cdr.
L’assemblea rinnova l’invito a ritirare il provvedimento ritenuto totalmente ingiustificabile e preoccupante per la genesi e le modalità con cui è stato portato avanti: la decisione di licenziare in tronco un collega per presunte ragioni disciplinari, scaturita da lamentele sollevate da un soggetto esterno, a quanto risulta un’agenzia di comunicazione, a fronte delle quali l’azienda ha fatto prevalere evidentemente la relazione commerciale alla tutela del giornalista.
L’autonomia dei giornalisti è garantita dalla legge professionale e dal contratto collettivo di lavoro. Una vicenda di questo genere rappresenta a nostro giudizio un attacco violento a questo fondamentale pilastro della professione. Si tratta di un presidio che non è solo posto dalle norme vigenti a garanzia di un diritto dei lavoratori del nostro settore ma a garanzia della libertà di informazione stessa.
L’assemblea dei giornalisti di askanews dà inoltre mandato al Comitato di redazione a rivolgere un pubblico appello alle organizzazioni della categoria e alle istituzioni perché esercitino la necessaria vigilanza su una gravissima decisione dell’azienda.









