Vino, Gruppo Meregalli chiude 2023 sfiorando i 100 milioni: +7,99%

Vino, Gruppo Meregalli chiude 2023 sfiorando i 100 milioni: +7,99%

Vini fermi categoria più venduta. Crescono Vodka, Tequila e Amari

Milano, 13 feb. (askanews) – Si chiude un altro anno in positivo per Gruppo Meregalli che raggiunge oltre 99,4 mln di euro di fatturato, il +7,99% rispetto al 2022. Lo storico distributore di vini e spirit nazionali e internazionali, spiegando di stare attuando “una politica di premiumizzazione che negli ultimi anni ha avuto un’importante accelerazione”, ha sottolineato la crescita di tutte le sue aziende, tra cui spicca il +27% di Visconti43, società trasformata l’anno scorso in Spa da da Srl, che “nel 2024 introdurrà sorprendenti novità”. Leggero aumentato di fatturato (1,6%) anche per le consociate estere Meregalli France e Meregalli Monaco.

In merito alle tendenze che hanno caratterizzato il mercato 2023, il Gruppo monzese, nel 2023 diventato Società Benefit, evidenzia che i vini fermi sono la categoria più venduta, con il rosé che conferma la crescita degli ultimi anni. I bianchi viaggiano sopra la media con maggiore incidenza sulle vendite al Nord Est e nel Centro Italia, a differenza del vino rosso che si distingue nelle aree del Nord Ovest e del Sud. Gli spumanti hanno sempre una richiesta elevata e costante, che si concentra nelle aree del Nord Est e del Sud in maniera equivalente. Per quanto riguarda i distillati tradizionali si osserva un’importante crescita della vodka (+18%) e tra le nuove tendenze è il Tequila a emergere con forza con un aumento del 18,5% rispetto all’anno precedente. Nel mondo whisky si evidenzia una crescita esponenziale dei marchi giapponesi con +120% sul 2022. Bene anche la categoria degli amari che segna +26%, in scia alla crescita degli ultimi anni, e, assieme a liquori e grappa, si conferma il distillato più venduto nel Nord Est. Infine la grappa, che ha storicamente una forte incidenza al Nord Est, “evidenzia un’interessante percentuale al Sud”.

In merito all’andamento del consumo fuori casa, la mescita in ristoranti, hotel e bar ha segnato un +10%% rispetto alla vendita a corpo (+3,58%), dove però la qualità si conferma tra le scelte di acquisto dei consumatori. Ne risente invece la vendita online con una piccola flessione delle vendite.

“Il 2023 è stato un anno complesso per l’economia e la geopolitica, ma il mondo del vino di qualità e il nostro Gruppo in particolare ne escono rafforzati” ha dichiarato l’Ad di Gruppo Meregalli, Marcello Meregalli, sottolineando che ci sono stati “tanti e continui investimenti obbligatori per crescere, e tanti ne saranno messi in atto nel 2024″. Guardiamo positivamente al futuro e speriamo che non solo il mondo premium salga, ma che ci sia un ritorno del ceto medio, vera forza dell’Italia.”

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