Usa, Biden: default non è un’opzione, dobbiamo trovare un accordo

Usa, Biden: default non è un’opzione, dobbiamo trovare un accordo

McCarthy: nessun passo avanti. Venerdì nuovo incontro

Milano, 10 mag. (askanews) – Per gli Stati Uniti “il default non è un’opzione. Sono pronto a rivedere il budget di spesa, dobbiamo trovare un accordo ma senza la minaccia di un default”. Lo ha detto il presidente Joe Biden al termine dell’incontro sul nodo del debito e sul rischio default alla Casa Bianca con il presidente della Camera, il repubblicano Kevin McCarthy. Presenti anche i leader democratici alla Camera, Hakeem Jeffries, e al Senato, Chuck Schumer, e il leader repubblicano del Senato Mitch McConnell. A dimostrazione della propria volontà di ridurre la spesa, Biden ha ricordato di aver tagliato il deficit di 1,7 trilioni di dollari negli ultimi due anni. Secondo Biden se gli Stati Uniti dovesse fare default “sarebbe una catastrofe, 8 milioni di americani rischierebbero di perdere il lavoro”.

“Durante la riunione tutti hanno ribadito le proprie posizioni. Non sono stati fatti passi avanti”, ha detto invece McCarthy secondo quanto riportato dall’Ap.

Secondo la segretaria al Tesoro, Janet Yellen se non sarà alzato o sospeso il tetto del debito pari a oltre 31 mila miliardi di dollari che è stato raggiunto a gennaio, il rischio è di un default già il primo giugno.

McCarthy ha ribadito la posizione dei repubblicani di tagliare la spesa come condizione per aumentare il tetto del debito, mentre i democratici vorrebbero solo un innalzamento del tetto del debito.

Nei prossimi giorni si terranno altre riunioni informali, mentre venerdì è in programma un nuovo incontro fra Biden, McCarthy e gli altri leader del Congresso.

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