Regione Campania e ACER insieme per la trasparenza delle procedure
ERP 2026, sorteggio pubblico per oltre 45mila domande. Completato il passaggio previsto per la formazione delle graduatorie. Pecoraro: «La partecipazione dei cittadini è garanzia di trasparenza e democrazia». Lebro: «Un cambiamento importante nella gestione dell’edilizia residenziale pubblica».
NAPOLI – Un nuovo passo verso la definizione delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in Campania. Si è svolta questa mattina presso la sede dell’ACER Campania di Via Morelli, la procedura di sorteggio pubblico prevista dall’Avviso ERP 2026 della Regione Campania, che interessa 45.726 domande presentate da cittadini e nuclei familiari su tutto il territorio regionale.
La procedura, promossa dalla Regione Campania e realizzata con il supporto operativo di ACER Campania, è stata coordinata da Donata Vizzino, Dirigente della Regione Campania competente in materia di rigenerazione urbana e politiche abitative, si è svolta in seduta pubblica, con trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube dell’Agenzia, per consentire ai cittadini di assistere alle operazioni.
Il sorteggio, effettuato attraverso un sistema informatico pubblico e verificabile, ha previsto l’estrazione di un seme generatore utilizzato per produrre la sequenza numerica da associare alle domande. Il numero attribuito assume rilevanza esclusivamente nei casi di parità di punteggio e di valore ISEE, contribuendo a determinare l’ordine di collocazione nelle graduatorie secondo i criteri stabiliti dall’Avviso regionale.
Un passaggio tecnico che assume anche un importante significato istituzionale: rendere verificabili le procedure pubbliche e garantire ai cittadini la possibilità di seguirne direttamente lo svolgimento.
«La volontà è quella di rendere trasparente l’azione della pubblica amministrazione e di consentire alla collettività di partecipare a questi processi. Quando la partecipazione dei cittadini è garantita, si rafforzano la trasparenza e la democrazia», ha dichiarato l’assessora regionale Claudia Pecoraro.
«Oggi è un momento importante per la Regione Campania, ma soprattutto per le cittadine e i cittadini. Sono quasi 45mila i nuclei familiari che hanno presentato una richiesta per accedere alle graduatorie delle case popolari. Con questo passaggio ci avviciniamo alla loro pubblicazione, dopo gli ulteriori controlli necessari da parte degli uffici regionali. Sarà uno strumento fondamentale per consentire ai Comuni di programmare gli interventi e procedere, laddove possibile, alle assegnazioni», ha aggiunto l’assessora.
La procedura si inserisce nel percorso di riorganizzazione del sistema regionale dell’edilizia residenziale pubblica, che ha introdotto modalità uniformi di gestione delle domande e di formazione delle graduatorie, superando la frammentazione delle procedure precedentemente affidate ai singoli Comuni.
«La trasparenza è un traguardo che bisogna perseguire sempre. Oggi compiamo un altro passaggio fondamentale verso la pubblicazione delle graduatorie regionali, un risultato importante se pensiamo alle difficoltà che in passato hanno caratterizzato la gestione delle graduatorie comunali», ha dichiarato il presidente di ACER Campania, David Lebro.
«Oggi abbiamo finalmente un quadro complessivo del fabbisogno abitativo regionale: oltre 45mila famiglie hanno presentato regolarmente domanda per una casa popolare. Non è stato semplice arrivare a questo risultato, ma la Regione Campania ha lavorato intensamente, in sinergia con ACER. L’utilizzo delle nuove tecnologie e dei parametri ISEE rappresenta un cambiamento significativo nella verifica dei requisiti e nella gestione delle procedure. È una piccola rivoluzione, un risultato di cui la Regione e ACER possono essere orgogliose. Continueremo a lavorare ogni giorno per migliorare i servizi destinati ai cittadini», ha concluso Lebro.
Con il completamento del sorteggio prosegue l’iter istruttorio regionale che porterà all’approvazione e alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, secondo le modalità previste dall’Avviso ERP 2026. Seguiranno le ulteriori fasi amministrative necessarie alla definizione delle graduatorie definitive.









