Lollobrigida: spero in confronto sereno su riforma legge caccia
Roma, 23 set. (askanews) – La riforma della legge sulla caccia “è calendarizzata nel mese di novembre, io spero davvero che finalmente si possa avere un sereno confronto nel merito, quello che fin dall’inizio abbiamo proposto, senza pulsioni ideologiche dell’una o dell’altra parte”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenendo a margine dell’evento La Giornata europea del biologico in corso a Roma.
“La gestione della fauna selvatica – ha ricordato il ministro – ha nel quadro normativo italiano da sempre un riferimento, la legge 157 del 1992, la riforma va esattamente nel senso di prendere i dati scientifici, capire quali sono le specie da proteggere, e proteggerle fino alla protezione integrale, come è stato per le specie che però con la protezione integrale si sono moltiplicate eccessivamente, spesso ibridate”.
“Pensiamo ai grandi carnivori – ha aggiunto – pensiamo alla specie lupina. A protezione della specie lupina bisogna attuare dei processi selettivi quando la scienza ci dice che è necessario”.
“Non c’è nessuna nazione europea in cui l’attività venatoria sia vietata – ha concluso Lollobrigida – L’Italia è una nazione che si inserisce nel contesto europeo, la caccia va normata. Le norme devono essere rispettate da chi la esercita e anche da chi non la apprezza legittimamente, ma non si può impedire qualcosa che è legale”.









