Lollobrigida: passo avanti per la pesca con l’intesa in Cgpm
Roma, 30 ott. (askanews) – L’intesa raggiunta in sede di Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo (CGPM) sulle possibilità di pesca per il 2027 “segna un passo avanti per la tutela delle marinerie italiane dell’Adriatico, dello Ionio e del Canale di Sicilia”. Il confronto ha infatti consentito di migliorare le condizioni iniziali della trattativa, contenendo le riduzioni delle giornate di pesca, rivedendo alcune misure di gestione e salvaguardando la sostenibilità socioeconomica delle imprese del settore, come hanno confermato anche le associazioni di categoria.
“Abbiamo lavorato per difendere la pesca italiana, le nostre imprese e migliaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono un presidio economico e sociale fondamentale per i territori costieri – commenta il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida – Voglio ringraziare la delegazione ministeriale, guidata dalla direttrice generale Graziella Romito, per il lavoro svolto con competenza e determinazione. L’intesa raggiunta dimostra che la tutela delle risorse marine deve procedere insieme alla sostenibilità economica del comparto, senza penalizzazioni per le nostre marinerie”.
Il sottosegretario Patrizio La Pietra precisa anche che “il risultato raggiunto in sede CGPM è frutto di un grande confronto e di un lavoro puntuale sulle esigenze delle nostre flotte. Siamo riusciti a migliorare le condizioni iniziali della trattativa, contenendo i tagli, rivedendo alcune misure e dando alle imprese di pesca maggiori certezze per programmare la propria attività nel 2027”.









