“Il ladro di bouganville”, Francesca Silvestre presenta il romanzo alla Feltrinelli di Napoli

“Il ladro di bouganville”, Francesca Silvestre presenta il romanzo alla Feltrinelli di Napoli

L’11 novembre il dialogo con Lilly Viccaro Theo e Simona Boo. Intermezzo musicale del sassofonista Marco Zurzolo

NAPOLI – Opere d’arte senza firma, un paese attraversato da memorie e una donna chiamata a confrontarsi con ciò che aveva scelto di tenere lontano. È da questo intreccio di mistero, sentimenti e bellezza che prende forma “Il ladro di bouganville”, il libro di Francesca Silvestre, che sarà presentato mercoledì 11 novembre alle ore 18.30 alla libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri.

Con l’autrice interverranno Lilly Viccaro Theo, della Tgr Campania, e Simona Boo, dei 99 Posse. Ad arricchire l’appuntamento sarà un intermezzo musicale del sassofonista Marco Zurzolo, in una serata che metterà in relazione scrittura, dialogo e musica.

Il romanzo è ambientato in un piccolo paese del Sud, tra il mare e le case che custodiscono le storie dei loro abitanti. Qui cominciano ad apparire singolari creazioni: figure composte da petali, fili e frammenti di specchi. A collegarle sono un segno ricorrente e frasi capaci di parlare a chi le osserva con un’intimità inattesa. Nessuno sa chi le realizzi, ma la loro presenza modifica gli equilibri della comunità.

A esserne colpita è Eleonora Bernasconi, restauratrice quarantenne che, dopo un amore doloroso, ha costruito una quotidianità protetta, scegliendo la distanza da tutto ciò che potrebbe ferirla ancora. Quelle opere, però, incrinano le sue difese: sembrano rivolgersi proprio a lei, sollecitando domande alle quali diventa difficile sottrarsi.

La curiosità si trasforma in una ricerca ostinata, condivisa con il nipote Stefano, inquieto e pieno di interrogativi. Seguendo gli indizi lasciati dall’artista invisibile, i due si addentrano in una vicenda le cui radici affondano in un passato più lontano di quanto avessero immaginato.

Intanto il paese si divide. C’è chi riconosce in quelle composizioni un dono e chi le vive come una provocazione. La loro bellezza fragile suscita emozioni e resistenze, perché porta alla luce sentimenti e contraddizioni che molti preferirebbero ignorare.

Per Eleonora, all’indagine si affianca l’incontro con un noto critico d’arte, acuto e tagliente, capace di riaprire uno spazio emotivo che credeva definitivamente chiuso. Mentre il mistero si infittisce, passato e presente cominciano a sovrapporsi, facendo emergere legami inattesi, amori sospesi e verità a lungo custodite nel silenzio.

Attorno alla domanda sull’identità del ladro di bouganville, Francesca Silvestre costruisce così una storia nella quale l’arte diventa occasione di scoperta e confronto con sé stessi. La presentazione dell’11 novembre offrirà al pubblico l’opportunità di entrare in questo universo narrativo e approfondire con l’autrice i temi della memoria, della vulnerabilità e della possibilità di tornare ad aprirsi alla vita.

Ascolta la
Diretta
Ascolta la
Diretta
Messaggia con la
Radio in diretta