Gioielleria, Italia terza principale esportatrice verso Emirati Arabi Uniti

Gioielleria, Italia terza principale esportatrice verso Emirati Arabi Uniti

Roma, 17 nov. (askanews) – L’Italia continua a consolidare la propria posizione di leader globale nel settore della gioielleria e delle gemme, con esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti che raggiungono 836,9 milioni di euro nei primi sette mesi del 2025. Con una quota di mercato del 7,9%, l’Italia si conferma terzo principale esportatore di gioielleria verso gli Emirati. È quanto si legge in un comunicato.

Questa crescita del 13,72% su base annua riflette la crescente domanda regionale per le creazioni italiane, apprezzate per la loro maestria artigianale, innovazione ed eccellenza nel design. L’Italia ha presentato questo successo a Jewellery, Gem & Technology in Dubai (JGTD) 2025, svoltosi dall’11 al 13 novembre presso il Dubai Exhibition Centre, Expo City. Il Padiglione Italia, organizzato dall’Agenzia ICE in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha ospitato 30 tra i principali gioiellieri, innovatori e specialisti tecnologici. I visitatori hanno avuto modo di scoprire tecniche di produzione avanzate, innovazioni sostenibili e design contemporaneo. È stata inoltre allestita una Italian Jewellery Lounge dedicata a favorire occasioni di incontro e networking con buyer, investitori e partner della regione.

“La partecipazione dell’Italia a JGTD Dubai ha sottolineato la solidità delle nostre relazioni commerciali bilaterali e il comune impegno verso artigianalità, innovazione ed eccellenza. Le aziende italiane portano con sé un patrimonio di design e manifattura che si integra perfettamente con il ruolo degli Emirati Arabi Uniti come hub globale del lusso e della creatività”, ha dichiarato Lorenzo Fanara, Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti.

Gli Emirati Arabi Uniti continuano a rappresentare un punto di accesso strategico per il commercio internazionale di gioielleria, sostenuto da una forte domanda dei consumatori, da un regime di shopping tax-free e da un settore turistico in costante crescita. Secondo il World Gold Council, il Paese si colloca al quinto posto a livello mondiale per la domanda di gioielli in oro, con quasi 40 tonnellate nel secondo trimestre del 2024. Ciò conferma Dubai come piattaforma strategica per i brand italiani che intendono espandersi in Medio Oriente, Africa e Asia meridionale.

“Il settore italiano della gioielleria e delle gemme è riconosciuto a livello mondiale per la sua qualità, innovazione e leadership nel design. Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano da sempre una destinazione privilegiata per le nostre esportazioni di gioielli, che costituiscono da tempo la principale categoria italiana in questo mercato. JGTD ha garantito una piattaforma ideale per le aziende italiane, che hanno potuto presentare la propria competenza, instaurare nuove collaborazioni e rafforzare la reputazione dell’Italia come partner commerciale affidabile e proiettato verso il futuro in uno dei mercati del lusso più dinamici al mondo”, ha dichiarato Valerio Soldani, Direttore dell’Ufficio ICE – Agenzia Italiana per il Commercio Estero negli Emirati Arabi Uniti.

Nel quadro della missione dell’Agenzia ICE volta a promuovere l’eccellenza italiana e rafforzare le relazioni commerciali internazionali, JGTD è stato selezionato come uno degli eventi strategici ufficiali negli Emirati Arabi Uniti nell’ambito di OpportunItaly — il programma di accelerazione commerciale promosso dall’Agenzia ICE – Italian Trade Agency e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.opportunitaly.gov.it). L’iniziativa collega buyer, distributori e imprenditori internazionali con le aziende italiane e il loro know-how, attraverso un sistema di business matching digitale e contenuti esclusivi dedicati ai diversi settori produttivi.

La domanda globale di gioielleria di alta gamma è destinata a superare i 340 miliardi di dollari entro il 2030, trainata dai mercati emergenti, dai consumatori orientati all’investimento e dai progressi tecnologici nel design e nella produzione. Il Medio Oriente si conferma uno dei principali protagonisti nel consumo mondiale di gioielli in oro e diamanti. L’industria orafa italiana, che impiega oltre 30.000 artigiani in distretti di eccellenza come Vicenza, Arezzo e Valenza, continua a distinguersi grazie alla trasformazione digitale, all’approvvigionamento sostenibile e ai sistemi di tracciabilità, consolidando il proprio ruolo di riferimento globale per qualità e innovazione.

JGTD si è affermato come piattaforma di riferimento per l’industria della gioielleria e delle gemme, attirando brand, fornitori e buyer di primo piano da tutto il mondo. Per l’Italia, la manifestazione ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare le partnership, valorizzare l’innovazione e riaffermare la propria leadership nel design della gioielleria di alta gamma. I visitatori hanno potuto scoprire le più recenti evoluzioni del design italiano, della lavorazione delle gemme e delle tecnologie produttive, in una vetrina che ha reso evidente come l’artigianalità italiana continui a plasmare il futuro del lusso mondiale.

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