CES Unveiled per la prima volta in Italia, a Milano con 70 startup
Milano, 21 ott. (askanews) – Settanta startup pronte a confrontarsi con i grandi protagonisti della tecnologia mondiale. Dall’intelligenza artificiale alla salute digitale, dall’aerospazio all’agritech: sono le giovani imprese innovative al centro della prima edizione italiana di CES Unveiled, l’evento organizzato a Milano dalla Consumer Technology Association, promotrice del CES di Las Vegas, la più grande vetrina internazionale dell’innovazione tecnologica.
Un appuntamento che punta a costruire un ponte tra le eccellenze italiane e l’ecosistema globale della tecnologia, mettendo in contatto startup, aziende, investitori e rappresentanti delle istituzioni. L’obiettivo è favorire nuove collaborazioni industriali, attrarre investimenti e aprire alle imprese italiane le porte dei mercati internazionali.
Al centro dell’evento, ospitato all’Allianz MiCo, anche il ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione dei processi produttivi e le opportunità per il sistema industriale italiano di rafforzare la propria competitività. Una sfida che riguarda le grandi aziende, ma soprattutto il tessuto delle piccole e medie imprese, chiamate a integrare le nuove tecnologie nei propri modelli di produzione.
“L’innovazione è globale e l’Europa rimane fondamentale per il futuro della tecnologia”, ha dichiarato Gary Shapiro, presidente esecutivo della Consumer Technology Association, sottolineando come l’arrivo del CES a Milano rappresenti un’opportunità per valorizzare gli innovatori europei e favorire l’incontro tra idee, capitali e industria.
Un messaggio condiviso dalle istituzioni italiane e lombarde presenti all’iniziativa, che hanno richiamato la necessità di accelerare sull’innovazione, puntando sulla collaborazione tra pubblico e privato, sulla ricerca e sul trasferimento tecnologico. L’intelligenza artificiale, in particolare, viene considerata una leva decisiva per aumentare la produttività e sostenere la crescita economica.
“E’ un appuntamento molto importante perché il Ces di Las Vegas è considerato il più grande evento che guarda all’innovazione, alla tecnologia. Io ho voluto sottolineare come non sia un caso che sia venuto proprio a Milano. Sono convinto che con le nostre start up, le nostre aziende, i centri di ricerca, le università ma anche il sistema formativo, ci siano tutte le condizioni per far diventare la nostra regione un vero grande centro dedicato alla ricerca e alle innovazioni”, ha dichiarato il governatore Lombardo, Attilio Fontana.
“Questo è il primo passo di una lunga maratona. L’unico modo per avere successo nel mondo di oggi non è conquistare i mercati, ma stabilire partnership e relazioni durature”, ha sottolineato Valentino Valentini, Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
“L’Italia meritava di avere una sessione del CES nel proprio Paese: abbiamo bisogno di un momento di riferimento per fare il punto sul divario tra la nostra tecnologia di punta e il resto del mondo. Partiamo da 51 startup, 13 regioni e 700 metri quadrati: è un ottimo inizio”, ha spiegato Matteo Zoppas, Presidente di Ita, Italian Trade Agency.
Per le startup – oltre alle italiane anche una forte presenza svizzera – CES Unveiled Milan rappresenta anche un’occasione concreta di visibilità internazionale. Il programma prevede incontri con investitori e potenziali partner industriali, oltre a una competizione che offre al progetto vincitore la possibilità di partecipare a Eureka Park, l’area del CES di Las Vegas dedicata alle imprese emergenti.









