Auto, Cina: produzione -5,7% a settembre, elettrificate +16,9%
Milano, 20 ott. (askanews) – La produzione automobilistica cinese rallenta, ma continua a crescere quella dei veicoli elettrici e ibridi plug-in. A settembre, secondo i dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica cinese (Nbs), la produzione complessiva di autoveicoli è diminuita del 5,7% rispetto allo stesso mese del 2025, a 3,063 milioni di unità, mentre quella dei veicoli a nuova energia (Nev) è aumentata del 16,9%, raggiungendo 1,87 milioni di unità.
Le Nev, categoria che comprende principalmente auto elettriche a batteria e ibride plug-in, rappresentano così circa il 61% della produzione totale del mese, evidenziando la trasformazione dell’industria automobilistica cinese. La crescita dei veicoli elettrificati non è tuttavia sufficiente a compensare la contrazione delle altre motorizzazioni.
Nei primi nove mesi del 2026, la produzione complessiva di autoveicoli si è attestata a 23,372 milioni di unità, in calo del 3,7% su base annua. In controtendenza le Nev, cresciute del 12% a 12,457 milioni di unità, pari a oltre il 53% del totale. Particolarmente marcata la flessione delle berline, con una produzione diminuita del 23,4% a settembre, mentre quella dei suv è aumentata dell’11,5%.
Il rallentamento del settore si inserisce in un quadro di persistente debolezza della domanda interna cinese. A settembre le vendite al dettaglio sono aumentate soltanto dell’1,1%, mentre la produzione industriale è cresciuta del 5,5%. Nel terzo trimestre il Pil cinese ha segnato un incremento del 4,5%, in accelerazione dal 4,3% del trimestre precedente, sostenuto soprattutto dalle esportazioni.
La divergenza tra capacità produttiva e consumi interni aumenta la pressione sui costruttori cinesi, impegnati in una forte concorrenza sui prezzi e nella ricerca di nuovi mercati esteri.









