WSJ: Netflix taglia 1.000 posti di lavoro, top dal 2022 (il 6% dello staff)
New York, 14 ott. (askanews) – A una settimana dalla pubblicazione dei suoi conti trimestrali, Netflix ha deciso di eliminare circa mille posti di lavoro nel mondo, pari al 6% del suo staff in quello che rappresenta il round di licenziamenti maggiore dal giugno 2022 (quando annunciò ila prima perdita trimestrale di abbonati in oltre 10 anni). Lo scrive il Wall Street Journal citando una email inviata ai dipendenti dai co-CEO Greg Peters e Ted Sarandos.
I tagli si concentrerano nei team legale, di prodotto, tech e risorse umane.”La nostra missione – intrattenere il mondo – è ambiziosa, e riuscirci richiede disciplina su dove diamo priorità alle nostre persone e risorse”, hanno scritto.Il colosso dello streaming alle prese con un rallentamento della crescita degli abbonati e dell’engagement, intende “continuare a investire in modo aggressivo nelle aree ad alto impatto”, hanno aggiunto i co-CEO aggiungendo che farlo significa “fare scelte mirate in tutta l’azienda così da poter continuare a dare risultati ai nostri membri, partner, dipendenti e investitori”.









