Danza, Eleonora Abbagnato porta a Roma il gala “Icone della danza”
Roma, 14 ott. (askanews) – Dopo il successo del debutto parigino, Eleonora Abbagnato porterà lunedì 26 ottobre al Teatro dell’Opera di Roma “Icone della danza”, il prestigioso gala da lei ideato e diretto, che riunisce alcune tra le più grandi stelle della danza internazionale. L’Étoile dell’Opéra National de Paris, attualmente direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, ha firmato un progetto artistico di respiro internazionale che celebra la grande tradizione del balletto e il dialogo con la contemporaneità.
“Icone della Danza nasce dal desiderio di riunire sullo stesso palcoscenico artisti di altissimo livello, provenienti dalle più importanti compagnie del mondo, per condividere con il pubblico la bellezza, l’emozione e la forza universale della danza – ha dichiarato Eleonora Abbagnato – portare questo gala al Teatro dell’Opera di Roma, dove dirigo il Corpo di Ballo e la Scuola di Danza, rappresenta per me una grande gioia e un momento profondamente significativo”.
Un programma capace di attraversare il grande repertorio classico e le creazioni dei più importanti coreografi contemporanei. Sul palcoscenico si alterneranno interpreti di fama mondiale in una successione di pas de deux, assoli e creazioni memorabili firmate da maestri come Roland Petit, Marius Petipa, George Balanchine, Frederick Ashton, John Neumeier, Christopher Wheeldon, Angelin Preljocaj, Marco Goecke, Leonid Lavrovsky, Edwaard Liang 3 Ben Van Cauwenbergh. Tra gli artisti protagonisti della serata: Daniil Simkin, Maia Makhateli, Victor Caixeta, Sae Eun Park, Paul Marque, Nicoletta Manni, Lucia Lacarra, Matthew Golding, Iana Salenko, Friedemann Vogel, Giorgi Potskhishvili, Giacomo Castellana e Nikita Perotti.
La serata si aprirà con La Rose Malade di Roland Petit interpretata da Eleonora Abbagnato e Giacomo Castellana, sulle note dell’Adagietto della Quinta Sinfonia di Gustav Mahler. Abbagnato danza poi con Friedemann Vogel ne La Dame aux camélias di John Neumeier, su musiche di Fryderyk Chopin, e con Paul Marque nel pas de deux da Le Parc di Angelin Preljocaj, sul Concerto per pianoforte n. 23 K. 488 di Wolfgang Amadeus Mozart. Presenti nel programma celebri pagine del repertorio come il pas de deux di Diamonds di George Balanchine e la scena del balcone da Romeo e Giulietta di Leonid Lavrovsky, interpretati da Victor Caixeta e Maia Makhateli; il Grand Pas Classique con Nicoletta Manni e Paul Marque; Le Corsaire con Daniil Simkin e Iana Salenko; e Don Chisciotte con Giorgi Potskhishvili e Sae Eun Park. Spazio anche alla danza contemporanea con Lucia Lacarra e Matthew Golding in Finding Light di Edwaard Liang e After the Rain di Christopher Wheeldon, Friedemann Vogel nell’assolo Mopey di Marco Goecke e Daniil Simkin in Les Bourgeois di Ben Van Cauwenbergh. Gran finale con Eleonora Abbagnato e Nikita Perotti nel Pas de deux, seguito da Cheek to Cheek di Roland Petit, sulle musiche di Irving Berlin, con tutti gli artisti della serata. Un brano particolarmente legato al percorso artistico di Abbagnato, che lo aveva studiato direttamente con Zizi Jeanmaire, storica interprete e musa di Petit.









