Ferrero: rinnovo accordo integrativo al 2030, premio fino a 3.100 euro
Milano, 25 set. (askanews) – Sottoscritta l’ipotesi di rinnovo dell’accordo integrativo aziendale tra Ferrero e le segreterie nazionali di Fai, Flai, Uila, il coordinamento delle Rsu e della rete commerciale, con la partecipazione delle segreterie regionali e territoriali delle sigle sindacali. La durata prevista dell’accordo è di 4 anni e la scadenza è fissata a giugno 2030.
L’intesa, che arriva al termine di una settimana di confronti costruttivi, conferma gli strumenti contrattuali di flessibilità degli orari di lavoro, valuta positivamente gli investimenti a sostegno della crescita e a conferma del ruolo strategico del polo Italia, introduce nuove misure di welfare e prevede un premio legato agli obiettivi che arriva fino a 3.100 euro nell’ultimo anno dell’accordo.
Nel dettaglio, l’accordo, che riguarda i 7.000 lavoratori del gruppo dolciario in Italia, prevede, a fronte del raggiungimento del 100% degli obiettivi, il riconoscimento di un premio, per l’esercizio 2026/2027 di 2.730 euro e per i successivi di 2.730, 2.890 e 3.100.
Nell’accordo si conferma la validità degli strumenti contrattuali di flessibilità degli orari di lavoro che, alla luce della positiva esperienza maturata negli anni, continuano a rappresentare un elemento importante per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e complesso. Inoltre è stato valutato positivamente il programma di investimenti destinato a sostenere la crescita del business e a confermare il ruolo strategico del polo Italia nello sviluppo di Ferrero.
Gli interventi confermano la volontà del gruppo di continuare a valorizzare il sistema produttivo dei siti italiani quale elemento centrale per la crescita industriale e per il rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo, dell’innovazione di prodotto e di processo e delle soluzioni capaci di rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori e dei mercati. Il piano si articola lungo direttrici strategiche che comprendono la crescita del business e il rafforzamento della competitività industriale, la trasformazione digitale e la Smart Factory, la sicurezza delle persone, la qualità e la sicurezza alimentare, nonché la sostenibilità ambientale e la decarbonizzazione.
Sul fronte del welfare, l’accordo rafforza ulteriormente l’attenzione alle persone attraverso nuove misure nell’ambito del pacchetto “Persone in Ferrero”, che si arricchisce di servizi per la promozione del benessere e la conciliazione vita lavoro; per gli stabilimenti aziendali che non dispongono del servizio di ristorazione è prevista l’introduzione dei buoni pasto.
Inoltre, l’azienda intende realizzare un programma strutturato di supporto ai dipendenti caregiver. Al contempo, viene confermato “Ferrero Care” quale ecosistema di welfare orientato a offrire risposte concrete ai bisogni delle persone nonché il programma di assistenza per i dipendenti e i loro familiari (EAP) e gli strumenti di solidarietà tra colleghi, come la Banca ore solidale.
L’accordo inoltre promuove nuovi percorsi di sviluppo delle competenze, in coerenza con i processi di trasformazione tecnologica e digitale in atto. Nello specifico si evidenzia l’introduzione progressiva di un nuovo approccio lavorativo sulle linee produttive che ha l’obiettivo di promuovere il miglioramento continuo in modo strutturato e partecipativo, attraverso il coinvolgimento attivo delle persone e la valorizzazione delle loro competenze tecniche e organizzative, la standardizzazione delle attività e il consolidamento del lavoro in team.
La salute e sicurezza, evidenziano le parti, si conferma quale priorità aziendale. In tale ambito si continueranno a realizzare campagne innovative di comunicazione, anche a carattere emozionale, volte a rafforzare il legame tra sicurezza e valori della vita di tutti i giorni, ricordando che lavorare in modo sicuro significa tutelare sé stessi e gli altri, il proprio futuro e la possibilità di coltivare i propri affetti, interessi e progetti personali.
Infine si evidenzia il percorso volto a rafforzare la cultura della salute e sicurezza e la consapevolezza diffusa, anche attraverso strumenti di rilevazione della percezione dello stato di sicurezza dell’ambiente di lavoro e con il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, dei lavoratori e delle strutture aziendali.
L’intesa verrà sottoposta dalle organizzazioni sindacali al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori nell’ambito di apposite assemblee convocate nei diversi siti italiani.









