Viabilità Catania. Dopo Sant’Agata riaperte strade dopo pulizia cera

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Dopo la rimozione della cera, i test di frenata e la modifica dell’Ordinanza dell’Utu, nel corso della giornata sono stati riaperti al traffico dei veicoli a quattro ruote tutte le strade chiuse dopo la processione di Sant’Agata a eccezione del segmento di via Dusmet tra la Porta Uzeda e la via Porticello.

Il lavoro per la rimozione della cera e la pulizia dai rifiuti era cominciato nelle prime ore della mattina del 6 febbraio. Alle operazioni, nel primo giorno, aveva partecipato un centinaio di addetti – tra personale del Comune e di Ipi e Oikos, le due ditte che hanno in appalto la raccolta dei rifiuti – con una quarantina di mezzi meccanici (14 autocompattatori, sei camion con cassoni scarabili, cinque miniescavatori e 17 piccoli autocarri per il trasporto dei rifiuti).
Successivamente hanno cominciato a lavorare dieci squadre di operatori specializzati nella rimozione della cera. Per sciogliere quella rappresa sono state utilizzate apposite torce a gas. Quando la cera si scioglie, viene ricoperta di segatura e poi si procede allo spazzamento sia manuale, sia con spazzatrici meccanizzate e aspiranti. L’ordinanza dell’Utu prevedeva che le strade venissero riaperte dopo mercoledì 11 febbraio, “e ci siamo riusciti in anticipo – ha detto D’Agata – nonostante il maltempo”.
Le strade aperte, come risulta dalla segnaletica, potranno essere percorse da auto, pullman e camion – ma non da mezzi a due ruote – senza superare il limite di velocità di venti chilometri orari.

11 Febbraio 2015