Uccide per divertimento piccolo squalo. Bagnante denunciato dall’Enpa

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Rischia di finire in aula di tribunale la vicenda che riguarda il bagnante che ha catturato e condotto alla morte un piccolo esemplare di verdesca. Il fatto è accaduto lo scorso fine settimana nella spiaggia di Fondachello (Mascali) sotto gli occhi degli altri bagnanti e del figlio dell’uomo che ha prontamente ripreso le gesta del padre, e condiviso il tutto su Facebook, mentre si pavoneggia in una ludica attività che lo pone al centro dell’attenzione, grazie alla tortura cagionata ad un piccolo di verdesca, di circa 50 centimetri e, costringendolo ad annaspare in cerca di acqua fino a quando muore.  

Sul caso interviene il Responsabile delle Guardie Zoofile Enpa di Catania, Cataldo Paradiso: “Rimane l’amaro di quanti si sono scatenati contro lui e il padre per l’ uccisione  ripresa e vantata. Ma, oltre al disgusto che si può provare guardando certe scene è triste rendersi conto  di come ancora nel 2014  e nonostante le leggi a tutela degli animali che ne fanno divieto, si debba assistere a spettacoli macabri dove gli animali vengono  uccisi e sottoposti ad inutili e crudeli sofferenze”.

A far luce su questo evento sarà nei prossimi giorni la Magistratura.

Redazione