Rifugi antiaerei a Cibali: da monumenti a discariche

rifugi antiaerei

 

Monumenti che testimoniano il passato della nostra città trasformati in discariche sotterranee. Si tratta dei rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale presenti a Cibali, strutture in cui ha trovato riparo per mesi la popolazione minacciata dai continui bombardamenti alleati. Erio Buceti, consigliere della IV circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”, chiede alle istituzioni competenti di riportarli in vita per l’interesse delle scolaresche e di tutti quei catanesi che vogliono toccare con mano le testimonianze di una città ridotta, all’epoca, ad un cumulo di macerie e dov’era più sicuro vivere nel sottosuolo. Siti ricavati da caverne sotterranee e disseminati in ogni parte della città. “Occorre – dichiara Buceti – una sinergia con le altre circoscrizioni interessate a questo problema per creare una collaborazione congiunta che possa portare ad una mappatura di questi luoghi ed alla loro riscoperta comune. Il problema è che molta gente non denuncia queste strutture alle autorità competenti, anzi, le trasforma in discariche sotterranee. Da qui la mia richiesta di mantenere in vita queste testimonianze della “Catania che fu” e rendere i ricoveri fruibili a tutti”.

11 Febbraio 2016