Rifiuti e taxi: siglati gli accordi per l’abbattimento dei costi

taxi e rifiuti

Abbattimento del costo dei rifiuti a favore degli operatori del Maas e tariffe agevolate dei taxi catanesi per e dal Porto, Stazione, Aeroporto e stazione dei bus di tratta regionale. Sono questi i due protocolli di intesa firmati ieri al Palazzo degli Elefanti di Catania dal sindaco Enzo Bianco, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Angela Mazzola, assessore alle Attività Produttive, Rosario D’Agata, assessore all’Ecologia e all’Ambiente, Carmelo Sofia, presidente della commissione Trasporti e Ludovico Balsamo, presidente della commissione Attività Produttive.

“Il mercato Agroalimentare siciliano, uno dei più importanti del meridione, ‒ ha detto il sindaco ‒ accusava una notevole sofferenza a causa anche dagli alti costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Nel corso di una mia visita fatta al mercato insieme all’assessore Mazzola, avevamo raccolto il grido di aiuto degli operatori e ci siamo adoperati per trovare una soluzione”.

Con questo accordo i costi di gestione degli operatori del Maas diminuiranno del 30% circa e la raccolta differenziata subirà nuovi impulsi. “Questo protocollo d’intesa – ha affermato Bianco ‒ oggi consente anche un nuovo impulso per la raccolta differenziata che avrà una accelerazione vista la quantità enorme prodotta da un mercato di quel tipo. Un segnale forte, ma non ci fermeremo qui. Faremo la nostra parte fino in fondo. Intendiamo investire su questa realtà per farne una delle migliori potenzialità di sviluppo economico del territorio”. Il Comune di Catania curerà infatti il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti impiegando operatori comunali e applicando una tariffa uguale agli altri mercati che corrisponde a 3,99 euro al metro quadrato. Gli oneri tributari che ne deriveranno saranno a carico del Comune.

Il secondo protocollo d’intesa, siglato dal Primo Cittadino insieme ai rappresentanti di tutti i tassisti, riguarda invece i taxi del territorio catanese. In base alle tariffe agevolate previste da questo accordo, la città etnea è stata suddivisa in centro 1, centro 2 e centro 3. I cittadini e i turisti che vorranno spostarsi in taxi dal porto, dalla stazione ferroviaria e dalla fermata dei bus regionali per recarsi al centro storico, e viceversa, pagheranno tariffe che vanno da 10 euro a un massimo di 16, a seconda delle distanze percorse dai taxi. Mentre se si sposteranno da e per l’aeroporto le tariffe vanno dai 18 euro a un massimo di 22 euro. Per i passeggeri che hanno superato il settantesimo anno di età è previsto uno sconto del 10% da applicare alle tariffe che comprendono per tutti il trasporto del bagaglio, e che sono valide nei giorni festivi e per i trasporti notturni.

“Grazie all’accordo trovato tra l’Amministrazione e le rappresentanze dei tassisti – ha spiegato il sindaco ‒i turisti che saranno a Catania e i catanesi avranno la possibilità di usufruire di tariffe già definite e senza sorprese, come nelle grandi città italiane ed europee. Ogni taxi inoltre recherà, in maniera visibile, le tariffe e l’adesivo con il simbolo dell’Elefantino catanese con su scritto Un Taxi per te, adesivo che indica l’adesione all’iniziativa”.

di Nelly Gennuso