Randagismo. Sinergia fra associazioni e amministrazione

cuccioli

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Dopo la denuncia dell’associazione teg4friends onlus relativa ai cuccioli abbandonati nei pressi della zona industriale si sono svolti una serie di incontri con l’amministrazione comunale per risolvere il problema del randagismo.

Nelle parole di Tringale: presidente della teg4friends onlus, “Nuovo inizio nel rapporto tra le associazioni e l’Amministrazione comunale. Catania diventi modello di gestione e salvaguardia” .

Nel corso dell’incontro avvenuti negli scorsi giorni, al quale hanno preso parte anche i consulenti primo cittadino per i rapporti istituzionali Francesco Marano e per le questioni riguardanti gli animali Gabriella Barchitta e Cristina Calì dell’associazione Amici degli animali – la discussione è stata riportata sugli obiettivi comuni da attuare. Ossia una seria campagna di sterilizzazione, una microchippatura su larga scala e soprattutto un’opera di sensibilizzazione per combattere il fenomeno dell’abbandono e promuovere le adozioni. E’ stato sottolineato come molti cani vengano abbandonati in città anche da chi proviene da altri Comuni dell’hinterland e che la zona industriale è una delle aree che andrebbero sottoposte a maggior controllo.
“Ha sottolineato D’Agata – la piena disponibilità per migliorare le procedure di recupero degli animali, con particolare attenzione ai cuccioli. E’ inoltre intenzione dell’Amministrazione esaminare con tutti i soggetti interessati, a cominciare dalle associazioni di volontari, le criticità emerse.
Cominceremo già nei prossimi giorni con una riunione con l’Asp e i veterinari di Catania. L’obiettivo è quello di lanciare un’opera di sensibilizzazione per la cura per gli animali che definiremo con l’aiuto di tutti”.
“Quest’episodio dei tre cuccioli – ha detto Alessandro Tringale, presidente dell’associazione teg4friends onlus – può rappresentare un nuovo inizio nel rapporto tra le associazioni e l’Amministrazione comunale, con una fattiva e produttiva collaborazione che conduca Catania, con l’impegno di tutti, a diventare un modello di gestione e salvaguardia dei cani e gatti abbandonati”.

30 Agosto 2014