Posteggiamo i posteggiatori Catania. Quando pagare per “paura” è pizzo di strada.

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posteggiatori.Nato a Palermo l’estate scorsa, il movimento civico spontaneo “Posteggiamo i posteggiatori” si è costituito lo scorso Dicembre anche a Catania grazie al rappresentante etneo Marco Leonardi. La piaga dei posteggiatori abusivi è testimonianza di un disagio economico e sociale. Se da un lato infatti la crisi economica, la disperazione, la voglia di portare comunque qualche soldo a casa spinge molti ragazzi e padri di famiglia a cimentarsi nei panni del posteggiatore, è anche vero che alcuni di questi soggetti che spesso troviamo nelle piazze e nelle vie delle nostre città agiscono nei confronti dell’automobilista in maniera intimidatoria. Un conto è infatti donare spontaneamente e bonariamente una moneta, altro conto è essere vittima di minacce e soggetti ad una sorta di tariffa imposta. Come nel caso palermitano, anche a Catania l’iniziativa è partita grazie alla creazione di una pagina Facebook che di mese in mese è cresciuta ed è divenuta un contenitore di denunce e segnalazioni da parte degli utenti, sintomo che la campagna di sensibilizzazione, a favore della piena libertà e sicurezza del cittadino, sta funzionando. Alla luce di un grave episodio accaduto proprio in questi giorni nella zona universitaria di Piazza Dante, uno sfortunato studente ha denunciato di aver ricevuto percosse da un posteggiatore abusivo in seguito ad aver negato di aver lasciato le chiavi della propria auto, si è ritenuto opportuno fare un punto della situazione con il rappresentante del movimento catanese. Marco Leonardi dichiara che grazie agli strumenti social “posteggiamo i posteggiatori” si propone come un front office con i cittadini. I temi, prosegue, sono molto importanti ma allo stesso tempo anche molto pesanti da affrontare soprattutto quando si denunciano episodi come quello avvenuto nei pressi del Monastero dei Benedettini, adesso abbiamo un senso di impotenza quello che possiamo fare e che stiamo facendo è consigliare ad agire di conseguenza. Già nel mese di Marzo si era tenuto a Palazzo degli Elefanti un incontro che ha visto coinvolti i rappresentanti del movimento di Catania e di Palermo, il vice sindaco di Catania Marco Consoli e il consigliere comunale Agatino Lanzafame. Leonardi annuncia che a settembre verrà organizzata, in concomitanza con l’apertura delle scuole e l’inizio delle lezioni universitarie, un’altra giornata di incontro per continuare la battaglia civica nei confronti di chi spesso abusa della bontà del cittadino per estorcere denaro. Da ricordare, infine, che oltre il web, è importante dialogare con le istituzioni e direttamente con i cittadini. L’amministrazione comunale in questi mesi pare comunque abbia accolto questo problema rafforzando i controlli da parte dei vigili urbani dal momento che soprattutto di sera nelle vie della movida catanese il posteggio abusivo è un vero e proprio sistema ed il cittadino, spesso, pur di passare una serata serenamente e non trovare la propria auto danneggiata, cede al pagamento di tariffe “fisse” che vanno dall’euro in su. Gli strumenti sembrano essere tutti in campo ma è certamente il risvegliarsi del senso civico che può portare a concreti risultati le iniziative di movimenti come questi che agiscono nel bene della comunità

Alessia Zuppelli