Operazione “SEXTING”: 20 indagati per pornografia minorile

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20 i soggetti indagati in tutta Italia per pornografia minorile nell’ambito dell’operazione “Sexting” della Polizia Postale di Catania. L’accusa è di detenzione di immagini che ritraggono una minorenne di 16 anni costretta da un gruppo di coetanei a fotografarsi e ad inoltrare gli scatti via WhatsUp. <<Una piattaforma di messaggistica tra le più diffuse, non per questo, però,  sicura>> avverte il dirigente della Polizia Postale di Catania Marcello La Bella. Le indagini informatiche hanno consentito di ricostruire le chat e gli invii compiuti dalla minore e dunque l’identificazione dei soggetti coinvolti comportando il sequestro di smartphone, tablet e computer. Numerose le città interessate dalle perquisizioni  in tutta Italia tra cui Siracusa, dove l’indagine è partita a seguito della denuncia dei genitori della minorenne, Catania, Ragusa, Palermo, Roma, Milano, Venezia e Treviso. Le minacce perpetrate per oltre un anno ai danni della minorenne erano di pubblicare le sue immagini su siti pornografici se non si fosse piegata alle richieste di invio via chat. L’intervento della Polizia Postale ha consentito di scongiurare un tale epilogo.