L’iniziativa e le proposte”Le piazze non sono parcheggi”

Sintesi le piazze non sono parcheggi (1)

La settimana scorsa il Presidente dell’associazione “Rifiuti Zero Sicilia” Danilo Pulvirenti ha invitato i cittadini catanesi a prendere parte all’iniziativa da lui promossa “Le piazze NON sono parcheggi! Occupiamole pacificamente” in piazza Carlo Alberto.

La proposta nasce in seguito alla decisione dell’amministrazione di rendere le piazze della città etnea dei parcheggi a pagamento per contrastare il fenomeno dei posteggiatori abusivi, che nonostante tutto raggirano  l’ostacolo, secondo alcune testimonianze, chiedendo il biglietto non ancora scaduto all’automobilista in procinto di andar via.  Oltre piazza Carlo Alberto, si ricorda ad esempio anche piazza Manganelli che grazie alle iniziative del “Centro contemporaneo” ha avuto occasione una volta al mese di ritornare ad essere una piazza vivibile, ovvero sgombra dalle automobili. Si è chiesto, sostanzialmente, di liberare – come il lungomare- gli spazi condivisi e non valorizzati della città. 

“Catania è una città Europea e non merita di vedere le proprie piazze del centro trasformate in parcheggi sia di giorno che di notte” si legge in una nota.

La partecipazione, probabilmente a causa del giorno e dell’orario prescelto, non è stata così numerosa come si prevedeva sull’evento sponsorizzato su “Facebook”. Tuttavia dichiara Pulvirenti: “Abbiamo provato a far vivere la Piazza Carlo Alberto come viveva ai primi del novecento. E’ stata una primo timido tentativo vista la partecipazione reale meno entusiasmante di quella virtuale. Ma ci abbiamo provato, abbiamo rotto il ghiaccio (c’era un pò di freddo) ed abbiamo espresso liberamente la nostra visione del centro storico nell’agorà”.

L’esperimento di democrazia partecipata ha avuto una moderatrice Manuela Trovato e cittadini, con idee anche contrastanti, in piazza con le loro proposte. Di seguito si riporta la sintesi, diffusa dallo stesso Pulvirenti, dello svolgimento della serata dello scorso sabato.

 La domanda che abbiamo posto e su cui abbiamo ragionato è stata:  

Come immagini la mobilità nel centro storico di Catania? 
Con alto consenso (più di 5 pareri concordi): fare rispettare il codice stradale all’interno del centro storico, dare ordine al traffico e la sosta dei veicoli in centro, realizzare i parcheggi scambiatori fuori dal centro, contrastare con maggior fermezza i parcheggiatori abusivi, sanzionare chi infrange il codice della strada ,non permettere la possibilità di sosta lunga per le vie del centro, riorganizzare il traffico bus in centro per dare facilità di accesso dei mezzi pubblici a tutte le parti del centro ed il rispetto degli orari.  

Medio consenso (da 2 a 5 pareri concordi) chiusura di tutto il centro al traffico veicolare, favorire l’intermodalità, intensificare la rete delle piste ciclabili facilitare pratiche di condivisione veicoli (bike saring/car sharing) differenziare le tariffe delle strisce blu per zone ed orari, eliminare le strisce blu illegittime, rendere trasparente la gestione dei proventi della sostare, capire quali servizi siano restituiti alla città, aumentare le tariffe per la sosta al centro, ampliare le tratte brt, facilitare la fruizione delle piazze del centro come luoghi di aggregazione, forzare le istituzioni pubbliche a redigere e far rispettare piani locali di mobilità promuovere occasioni di incontro con l’amministrazione pubblica anche per facilitare la comprensione di scelte impopolari  

Basso consenso (1 parere) Chiudere il varco ztl in centro, sanzioni a chi infrange il varco ztl. incentivi per chi va in bici, creare colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, creare parcheggi gratuiti, rendere sconveniente il pagamento dei parcheggiatori abusivi (ovvero abbassare le tariffe del parcheggio strisce blu) rimpicciolire il bus, riorganizzare l’orario della metropolitana per dare maggior certezza agli utenti tetti verdi sui bus.

Non è mancata occasione, come si evince, di denunciare ormai un problema sempre più tangibile nella città: i posteggiatori abusivi. Dichiarata guerra da parte dell’amministrazione, in seguito alla vicenda che riguarda il danno alle colonnine della società che si occupa del posteggio a pagamento “Sostare” anche i cittadini sembrano intenzionati a farlo. Forse non tutti, è chiaro. Si ricorda, come già fatto dal nostro radiogiornale di studio 90 italia, la pagina Facebook “Posteggiamo i posteggiatori Catania” e il sito (e applicazione) www.iparcheggiatori.it

13 Gennaio 2014

AZ