Anche la Lega Nord dice no alla soppressione del Tar etneo

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Prosegue la levata di scudi contro la soppressione del TAR di Catania.

L’ultima a schierarsi contro il provvedimento è la Lega Nord che nel corso di un vertice tra il leader Matteo Salvini e il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi ha ribadito che “la soppressione provocherà un enorme danno alla Sicilia e ai suoi abitanti allungando i tempi della giustizia e privando i cittadini siciliani dei loro diritti”.

Salvini e Tanasi hanno anche evidenziato che “questa abnorme misura anziché migliorare l’efficienza della Pubblica Amministrazione, finisce per ottenere l’effetto opposto, danneggiando gli utenti della giustizia.

Per il Codacons, Tanasi ha lanciato un appello ai Parlamentari eletti in Sicilia chiedendo loro di aderire all’azione portata avanti dal sindaco e di fare le barricate sia al Senato che alla Camera non votando la conversione in legge del decreto.

Si tratta infatti -ha spiegato- del terzo TAR d’Italia per numero di ricorsi, la cui soppressione comporterà un elemento di maggiore costo sociale per la collettività, costretta ad affrontare ingenti spese legali e di trasferta per l’esercizio del diritto di difesa, con un intollerabile allungamento dei tempi della giustizia, già ai record storici nel nostro paese”.

Al vertice tra Salvini e Tanasi ha partecipato anche il segretario della Commissione Parlamentare Antimafia Angelo Attaguile che ha annunciato per oggi la presentazione alla Camera dei Deputati di un emendamento contro la soppressione del TAR etneo.