L’Akragas conquista il Massimino, battuto il Catania per 0-1

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La squadra etnea, lontana per molto tempo dalle mura amiche del Massimino, torna finalmente a riabbracciare il proprio pubblico, ma non riesce ad ottenere i tanto desiderati tre punti, anzi addirittura perde per una rete a zero proprio allo scadere dei minuti di recupero.

I rossazzurri hanno dominato per tutti e novanta i minuti non lasciando spazi ai giocatori girgensi. Bella la prova di Di Grazia, schierato come esterno offensivo, che ha disputato un’ottima partita saltando spesso l’uomo e creando superiorità numerica. Bene anche capitan Biagianti, il mediano rossazzurro ha mostrato cuore e carattere anche se non è riuscito a capitalizzare la rete del possibile vantaggio, calciando debolmente a pochi metri dal portiere avversario.

Tra i rimandati vi sono Scoppa e Calil, il regista e la punta hanno disputato una partita incolore non incidendo sugli esiti della gara. L’attaccante non sembra essere ancora in condizione, mentre il centrocampista argentino non è mai entrato in partita.

La beffa arriva nei minuti di recupero del secondo tempo, quando Zanini lascia partire un imprevedibile tiro dai 20 metri che si insacca proprio sull’angolino regalando i tre punti all’Akragas.

Non senza colpe il tecnico rossazzurro Pino Rigoli, discutibile la scelta di rilevare Di Grazia, migliore in capo, per Russotto ed è apparsa  tardiva anche le sostituzioni di Calil insussistente fino a quel momento.

Soli tre punti nelle ultime quattro partite, mercoledì i rossazzurri affronteranno il Fondi nuovamente al Massimino sperando di regalare i tre punti al pubblico di casa.

Adriano Nicosia