Immigrazione, codacons chiede strumenti per la salute alle forze dell’ordine

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Lavorare in sicurezza, sopratutto se si parla di salute, è indispensabile.

Per questo motivo, dopo l’allarme lanciato dalla Consap in merito ai rischi sanitari per i poliziotti che accolgono gli immigrati sbarcati in Sicilia, Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons rivolge un appello al Ministero dell’Interno e a quello della Salute.

“Chiediamo ai due dicasteri di attivarsi per fornire a tutte le forze dell’ordine, volontari, operatori sanitari, ecc. operanti in Sicilia nel settore dell’accoglienza ai profughi, gli strumenti necessari a garantire igiene e sicurezza sanitaria – afferma  Tanasi – Servono cioè dotazioni di sicurezza speciali che evitino contagi o il diffondersi di malattie, considerando che i costi per tali misure di precauzione sarebbero di sicuro inferiori ai costi sanitari nel caso in cui dovesse scoppiare une epidemia”.

“Senza contare – conclude Tanasi – che in caso di contagio tra profughi e forze dell’ordine sprovvisti di protezione, questi ultimi potrebbero chiedere maxi-risarcimenti allo Stato Italiano”.