I commercianti di viale Veneto sul piede di guerra

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I commercianti del viale Vittorio Veneto, a Catania, sono sul piede di guerra.

Il sistema “Street control” adottato dalla Polizia municipale di Catania ha prodotto in meno di due mesi migliaia di multe scoraggiando i potenziali acquirenti a recarsi nei negozi della zona.

Il risultato, secondo la Confesercenti etnea, è il commercio sempre più in ginocchio e piccoli imprenditori costretti a valutare l’eventuale chiusura delle loro attività.

Nella sede di Confesercenti di Catania il direttore provinciale Salvo Politino e il presidente onorario Enza Lombardo hanno raccolto lo sfogo di una delegazione e cercato soluzioni da proporre all’amministrazione comunale per risolvere la questione che riguarda, non solo i clienti, ma anche i fornitori.

Il sistema di videocontrollo -è stato spiegato- non lascia margini di tollerabilità neanche per la breve sosta per il carico e scarico delle merci. Tra le ipotesi formulate durante l’incontro quella di ridimensionare il numero di stalli blu ed eliminare le strisce gialle degli autobus, ripristinando così degli spazi gratuiti per la sosta breve sotto il controllo dei vigili urbani. Ciò consentirebbe un movimento più snello di vetture e una turnazione di parcheggi che agevolerebbe i fornitori e gli acquisti veloci di prodotti come pane e tabacchi”.

Il direttore Salvo Politino e il presidente onorario Enza Lombardo ribadiscono che “Non si vuole non fare applicare le regole. Serve però un programmazione complessiva per dotare la città di un valido sistema infrastrutturale e di parcheggi. E soprattutto non si può prescindere dalla valutazione umana e demandare tutto ad un occhio elettronico. Occorre sempre distinguere una sosta da una fermata e capire le motivazioni di un breve stop dell’auto. Il controllo dei Vigili è sempre auspicabile poiché riesce a discernere il comportamento corretto da quello incivile e punire solo il secondo”.