Garanzia giovani: CGIL lancia sportello gratuito

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Nel corso dell’incontro organizzato ieri mattina dalla CIGL, il Segretario della Camera del lavoro Giacomo Rota ha annunciato l’apertura di uno sportello gratuito per i giovani.

Lo sportello sarà aperto  nei giorni di lunedì e giovedì mattina dalle 10 alle 12 in Via Crociferi per aiutare chiunque avesse difficoltà a compilare la domanda. Vi è inoltre la possibilità che il giovane venga assistito durante la fase del colloquio. 

Tuttavia Rota ha dichiarato: “Noi della Cgil faremo la nostra parte assistendo i giovani gratuitamente, ma tocca anche alla Regione fare del proprio meglio, con celerità. Questo può avvenire con la formazione del personale degli Uffici del lavoro”.  “Chiediamo al governo Crocetta di proseguire con coerenza, garantendo massima disponibilità. Come sindacato sottolineiamo l’importanza di questi strumenti, che potrebbero segnare- continua il Segretario- una svolta importante anche nella mentalità dei nostri giovani. Sarà importante  curare la corrispondenza tra domanda e offerta e dunque, chiediamo che le politiche del lavoro siano affrontate in profondità. Speriamo che le organizzazioni datoriali si occupino con grande forza di sensibilizzare le imprese ”.

Presenti all’incontro anche il segretario del Nidil Giuseppe Oliva, il responsabile della Politiche giovanili Giuseppe Campisi, la responsabile Organizzazione della Cgil, Pina Palella e il segretario confederale Giovanni Pistorio.

“Per stabilire in modo opportuno il livello e le caratteristiche dei servizi erogati e aumentarne l’efficacia, è stato introdotto un sistema di profiling che tenga conto della distanza dal mercato del lavoro, in un’ottica di personalizzazione delle azioni erogate: una serie di variabili, territoriali, demografiche, familiari e individuali profilano il giovane permettendo così di regolare la misura dell’azione in suo favore- spiega il segretario del Nidil- Ecco perché i facenti richiesti non possono essere “schedati” velocemente come in passato. Ci vuole un lungo colloquio di orientamento e non ci risulta che i primi incontri siano andati in questa direzione”. La chiave rimane dunque quella della formazione strategica degli operatori e poco convince la richiesta di Italia lavoro che chiede 48 esperti esterni per compiere la missione”. Non a caso Giuseppe Campisi si chiede: “La domanda che ci poniamo adesso è: oltre a fare formazione e tracciare profili cosa sta facendo lo Stato?”

Su quello che vuole fare la Cgil di Catania, invece , è Pina Palella ad intervenire: “Il nostro obiettivo è informare , poiché nonostante l’intervento dei media, crediamo che l’informazione non sia arrivata capillarmente. Abbiamo aperto lo sportello in piena gratuità, certi che mettere a disposizione le nostre conoscenze e le nostre competenze sia fondamentale e per chi proviene dalla provincia c’è la possibilità di prenotazione per usufruire del servizio. Crediamo che l’iniziativa sia positiva ma limitata. Il nostro obiettivo è fare in modo che questi giovani arrivino all’occupazione a tempo indeterminato”.

Redazione