Catania: Femminicidio in via Barbagallo Pittà i genitori della vittima chiedono giustizia

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Catania:Era il 5 Aprile 2014 in  via Barbagallo Pittà, traversa di Via Vittorio Emanuele a Catania, quando si consumava l’ennesimo femminicidio . Lei  Giovanna Frosina, 36 anni di Catania, donna fedele, madre premurosa  di due figli minorenni, pare sia stata strangolata secondo la polizia date le ecchimosi al collo  a mani nude  dal marito  Salvatore Russo  insegnante di 59 anni dopo un litigio nella sua casa e trovata senza vita dai soccorritori del 118 nella cucina della sua abitazione. Si pensa che  il marito che soffre di una grave forma di depressione, fosse convinto di avere un brutto male, e colpito  dalla disperazione avrebbe tentato subito dopo  aver strangolato la moglie il suicidio ingerendo dei farmaci ma riuscendo a salvarsi poiché trovato sdraiato dopo aver abusato dei barbiturici  e quindi soccorso e portato urgentemente all’ospedale Vittorio Emanuele. Superato il pericolo di vita per l’omicida è scattato l’arresto . E’ stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Catania. Ma adesso i genitori della vittima cercano giustizia per loro, per Giovanna Frosina e per i due figli minorenni, è il padre di Giovanna Frosina  che dopo un mese di silenzio  chiede giustizia. La disperazione di aver perso la figlia, ma la preoccupazione anche per i due nipoti minorenni che dovranno venire a conoscenza pian piano del tragico evento. Saranno loro intanto a prendersi cura dei giovani cercando di farli crescere nel migliore dei modi nonostante il grave trauma subito.

Paola Quattrocchi


Informazioni su Paola4

Paola Quattrocchi vive a Catania ed è un Speaker radiofonico Regionale. •Radio attuale: Studio 90 Italia •Copertura territoriale: Sicilia •Programma / Orario: "La Notizia fa' 90 " dalle 10-12