Emergenza sociale a Catania. La nota di Fipe Confcommercio

movida

movida

Gli episodi di violenza e bullismo, nel fine settimana e non solo, nel centro storico di Catania, destano preoccupazione. E non sembrano bastare le poche pattuglie di forze dell’ordine per sedare questa ondata inaudita di inciviltà. Anche la Fipe Confcommercio nelle parole del presidente provinciale Dario Pistorio lancia un appello, secondo il quale :“c’è l’urgenza di rafforzare il controllo delle forze dell’ordine e dotare, magari, gli agenti con piccole telecamere, così come succede in via sperimentale a Torino, Milano, Roma, Napoli. Anche il Garante per la privacy ha espresso parere favorevole a questo nuovo sistema di ripresa, che deve essere attivato solo dove esiste effettiva necessità e reali situazioni di pericolo dell’ordine e della sicurezza pubblica”.

La Federazione aderente alla Confcommercio chiederà, nel tavolo che ha istituito per fronteggiare l’emergenza, “proprio per locali che espongono i cartelli della vendita di alcol a basso costo , un controllo da parte del Nucleo Anti Sofisticazione dei prodotti alcolici venduti , al fine di tutelare i consumatori , e soprattutto i più giovani”.

E’ previsto poi che venga elaborato un codice etico da sottoporre agli esercenti che saranno riconoscibili da un adesivo (sul modello Addio Pizzo), e il documento sarà presentato anche all’Amministrazione comunale .

3 novembre 2014