Dal 4 al 6 settembre il Trofeo Francesco Scuderi

Il presidente della Fin Sicilia, Sergio Parisi, in una foto con Francesco Scuderi

Tanta pallanuoto. Senza limiti di età e all’insegna della pura passione, La stessa che Francesco Scuderi ha sempre messo nella sua vita da atleta, tecnico e dirigente legato a doppio filo al mondo delle calottine.
Difficile trovare un modo migliore per onorare la memoria del presidente della Nuoto Catania e vicepresidente della Federnuoto Sicilia, tragicamente scomparso nel dicembre del 2013.
Il secondo trofeo Francesco Scuderi, in programma dal 4 al 6 settembre prossimi nella piscina Plaia di Catania, si preannuncia come una grande festa di sport, fortemente voluta dal comitato regionale della Fin, in testa il presidente Sergio Parisi, legato a Francesco da un lungo e intenso rapporto di collaborazione e – ancor prima – amicizia.
Tre eventi distribuiti in due giorni e mezzo: si comincia venerdì 4 settembre con il campionato regionale di minipallanuoto, al quale prenderanno parte tutte le squadre che hanno disputato la fase invernale del torneo. Ben 18 le formazioni al via, suddivise in tre gironi: Orizzonte, Terrasini, Aquarius, Ortigia, Aquafit e Muri Antichi formeranno il gruppo 1; Sette Scogli, Telimar, Nuoto Catania, Sicilia Nuoto, Cus Palermo e Ossidiana il gruppo 2; Guinnes, Torre del Grifo, Wp Messina, Wp Palermo Cus Unime e Mimmo Ferrito il gruppo 3.
Sabato 5 settembre, a campionato regionale concluso, sarà la volta del torneo dell’amicizia, da disputare nei tre campi di minipallanuoto con formazioni da dieci elementi con cinque giocatori in vasca. Potranno andare in acqua tutti coloro i quali hanno giocato con Francesco o sono stati da lui allenati nelle squadre di club o nelle rappresentative.
Domenica 6 torneranno protagonisti i giovanissimi con il minimondiale. Tutti gli atleti che hanno preso parte al campionato regionale di minipallanuoto con la propria società andranno a comporre tramite sorteggio 15 squadre che rappresenteranno le principali nazionali del panorama internazionale. Ogni nazionale disputerà due partite, regalando ai ragazzi una preziosa esperienza di confronto e socializzazione al di là dell’appartenenza a un club.

“Questo trofeo -sottolinea il presidente della Federnuoto Sicilia, Sergio Parisi- deve essere un momento di gioia e di crescita. Tutto questo mantenendo i rapporti di amicizia e rispetto che legano chi ha la stessa passione. Credo sia molto formativo e rispecchi i valori nei quali Francesco ha sempre creduto”.

29 luglio 2015