Contraffazione merce sulle spiagge di Catania

foto-box-merce-contraffatta

foto-box-merce-contraffatta

Proseguono le attività da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito dei servizi volti alla repressione della contraffazione e dell’abusivismo commerciale. I controlli sono stati ulteriormente intensificati a seguito della direttiva del Ministro dell’Interno inerente al piano “spiagge sicure”, infatti sono stati sequestrati circa 2.000 articoli contraffatti o non sicuri destinati alla vendita sulle spiagge del litorale della provincia catanese.
Le attività investigative continuano a concentrarsi sull’individuazione dei centri di approvvigionamento utilizzati, prevalentemente da cittadini extracomunitari, per l’acquisto della merce contraffatta sui luoghi di ritrovo di questi ultimi nell’imminenza di avviarsi verso i litorali.
I servizi di controllo dei militari del Gruppo di Catania si sono incentrati nelle zone della stazione ferroviaria e della stazione dei pullman di piazza Borsellino. Ed è stato così che è stato sorpreso un cittadino cingalese, proprio alla fermata dei pullman, con un carrellino artigianale su cui erano sistemati prodotti e accessori di telefonia contraffatti. Dal controllo dell’ambulante, si è risaliti, nell’ambito delle attività volte all’individuazione dei luoghi di approvvigionamento della merce illecita, a un esercizio commerciale gestito da un soggetto cinese di 40 anni. L’intervento repressivo ha consentito di rinvenire oltre 1.500 articoli per la telefonia mobile, in particolare cover contraffatte e accessori elettronici (soprattutto auricolari) privi dei requisiti di sicurezza.
Entrambi sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Ancora, analoghi interventi sono stati condotti dalla Compagnia di Riposto e dalla Tenenza di Acireale sul litorale jonico e dell’acese.

28 Agosto 2014