CONSAAMBIENTE: estendere lo Street Control in tutti i quartieri della città

street-control-535x300

Partito qualche giorno fa in città in città il nuovo sistema ‘Street Control‘. Si tratta di un dispositivo che, grazie a delle telecamere installate sul tettuccio delle auto della Polizia Municipale, permette di registrare le targhe dei veicoli e successivamente, grazie ad una banca dati web, ottenere informazioni sul mezzo. In questo modo è possibile identificare i veicoli non in regola con il pagamento dell’assicurazione o della revisione, riconoscere auto o motoveicoli rubati, rilevare eventuali infrazioni sanzionando i contravventori. Il sistema garantisce il rispetto delle norme posta dal codice stradale a tutela della sicurezza. Soprattutto contrastando il fenomeno, molto diffuso nel capoluogo etneo, della sosta in doppia fila. Dopo qualche ‘giro di prova’ nel centro cittadino sarebbe, però, opportuno ed auspicabile -afferma CONSAAMBIENTE (Associazione difesa consumatori e ambiente) – che l’intervento delle vetture della Polizia Municipale dotate di ‘Street Control‘ si estendesse, a partire già dalle prossime settimane, anche nei così detti “quartieri a rischio” della città: San Cristoforo, Librino, Picanello, Villaggio Sant’Agata, Nesima, Monte Po’, Zia Lisa, San Berillo. Si tratta di zone cittadine nelle quali il rispetto delle norme stradali diventa spesso un optional e si assiste tutti i giorni ad un vero e proprio ‘far west’ selvaggio  tra centauri sprovvisti di casco e conducenti di autovetture rigorosamente senza cintura di sicurezza. Introdurre a pieno regime lo ‘Street Control‘ anche in questi quartieri della città potrebbe radicalmente portare ad un cambiamento della situazione. In particolar modo irrigidendo i controlli e disponendo il sequestro dei veicoli non a norma. Ciò costringerebbe i cittadini motorizzati ad un maggiore senso civico nel rispetto del codice stradale con conseguente vantaggio di una maggiore sicurezza per tutti – conclude CONSAAMBIENTE.
1 Dicembre 2015