Codacons: vietare botti di fine anno

fuochi

 

 

Vietare i botti di Capodanno in tutti i comuni. Lo ribadisce  il Codacons, che diffida tutti sindaci a disporre il divieto sul proprio territorio ai fuochi d’artificio in occasione dell’ultimo dell’anno. Già molti comuni hanno risposto al nostro appello, emanando delibere che vietano i botti nella notte del 31 dicembre – spiega Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons  – Ma occorre fare di più. Ogni 1 gennaio si fa la triste conta di vittime e feriti in Italia legati all’uso di petardi e altri materiali fatti esplodere per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Molti Comuni hanno deciso di porre uno stop alla scia di sangue che puntualmente si registra a Capodanno, emettendo ordinanze che vietano i botti accogliendo il nostro appello. Chiediamo oggi a tutti i sindaci di adeguarsi a tale misura di civiltà e fare altrettanto, attraverso provvedimenti di divieto che tutelino prima di tutto la salute umana”. Il Codacons chiede inoltre a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza un tour de force e uno speciale dispiegamento di forze nei giorni 30 e 31 dicembre per effettuare controlli e sequestrare i botti pericolosi in tutte le città d’Italia. “Chi mette a rischio la vita propria e quella degli altri va denunciato – prosegue Tanasi – Per questo invitiamo anche i cittadini a fotografare chi fa esplodere botti e segnalare i responsabili alle forze dell’ordine”. Nel frattempo anche Aci Castello, come l’anno scorso, in piena continuità amministrativa a tutela della sicurezza pubblica e privata dei cittadini, anche nei confronti degli animali domestici, è stata firmata l’ordinanza sindacale che su tutto il territorio sindacale vieta l’accensione, il lancio o lo sparo di materiali pirotecnici e similari.

 

28 Dicembre 2015