Città metropolitane e liberi consorzi: amministrazioni a confronto

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Si è svolto  nei giorni scorsi, il seminario “Città metropolitane, liberi consorzi di comuni. La riforma siciliana: autonomie locali a confronto”, organizzato dalla Regione e dal Formez Pa a Palazzo dei Chierici.

All’incontro, rivolto agli amministratori locali della Sicilia orientale, ha partecipato l’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica Patrizia Valenti: “I comuni hanno un ruolo fondamentale nella riforma ed è necessario che lavorino insieme, anche alla Regione, perché uno degli obiettivi principali che ci prefiggiamo è quello di migliorare i servizi ai cittadini, contenendo la spesa. Da parte nostra abbiamo già avviato i lavori per il trasferimento delle funzioni. I comuni avranno tempo sino al 24 settembre per decidere se aderire alle città metropolitane o ai liberi consorzi”.

Sono intervenuti al seminario anche Giovanni Vetritto, dirigente del Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali e delle aree urbane, Arturo Siniscalchi, direttore Area Politiche Settoriali di Formez PA, Gabriella Nicosia, docente di Diritto del Lavoro dell’ateneo catanese, Patrizia Picciotto, dirigente del dipartimento programmazione della Regione, Daniela Bolognino, esperto Formez, avvocato amministrativista e docente dell’Università Roma Tre, Maria Rosa Casuale e Patrizia Consolo, responsabili linee di attività di Formez PA. 

Al tavolo coordinato dal giornalista Mario Barresi, il primo cittadino Enzo Bianco ha aggiunto: “Il completamento della riforma regionale sulle città metropolitane è per la Sicilia, che in questo ambito aveva anticipato la legge nazionale, una priorità assoluta. Se però non si riuscirà a seguire una via razionale ed equilibrata al cambiamento, allora converrà recepire nelle grandi linee la riforma nazionale. Non si può perdere tempo, da questa riforma dipenderà anche la capacità competitiva della nostra regione”