Catania verso l’Expo con il progetto “Città di Italia”

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L’Ordine degli Architetti di Catania di concerto con la Camera di Commercio e la fondazione architetti presieduta da Paola Pennisi, ha siglato un accordo  con l’amministrazione comunale  per lanciare una serie di progetti all’interno dell’area metropolitana catanese riguardanti la “Rigenerazione urbana sostenibile” sopratutto in quelle zone colpite da degrado architettonico e ambientale. Il protocollo di intesa firmato dall’Assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo e dal Presidente dell’Ordine degli Architetti di Catania Giuseppe Scannella rientra nel progetto nazionale “Città di Italia, studi urbani , trasformazioni, occasioni progettuali nelle aree metropolitane italiane” e costituisce il primo atto ufficiale che porterà alla presentazione dei progetti  all’Expo Milano 2015 il prossimo maggio ed esposti successivamente nelle principali capitali orientali come Seoul e Shanghai. Fra i partner istituzionali l’Università degli Studi di Catania, la SAC, e l’autorità portuale. Lo scopo, come evidenziato dall’Assessore Di Salvo è quello di attrarre investimenti importanti sul territorio ed a costo zero da parte dell’amministrazione comunale.

Si tratta, nei fatti, come spiegato dal Presidente Arch. Scannella di marketing territoriale, e quindi non solo promuovere a livello internazionale il territorio ma riqualificare determinate aree per rilanciare l’economia. Fra queste, particolare attenzione è rivolta al waterfront come la zona fra il porto ed il cementificio ed il lungomare nel tratto dalla stazione a Ognina. Secondarie sembrano essere invece altri luoghi come, uno fra tanti, San Berillo per il quale ci sono teoricamente tanti progetti e praticamente nessuna riqualificazione concreta.

AZ

5 dicembre 2014