Catania e Sant’Agata. Monsignor B. Scionti: “Agata ci riunisce e ci unisce”

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Si respira già nell’aria nella città di Catania l’arrivo del 5 Febbraio, giornata dedicata a Sant’Agata. Ultimi preparativi e ultime informazioni utili a devoti e cittadini catanesi riguardo le festività agatine nel rispetto della tradizione, della sicurezza di tutti, e del decoro. 

Stamane in conferenza stampa, nei locali della Basilica Cattedrale in piazza Duomo, Mons. Barbaro Scionti ha parlato della Santa Patrona: “Agata ci riunisce e ci unisce.Che sia un momento di gioia cristiana.Le linee alle quali spesso siamo “allergici” sono realizzate al fine della sicurezza e del decoro. Agata è per tutti”.

Successivamente Don pasquale Munzone ha illustrato il  piano per la sistemazione dei gruppi per l’offerta della cera del 3 febbraio, nei pressi dei Piazza Stesicoro, suddiviso per settori: associazionismo laico cittadino, movimenti e associazioni ecclesiali, gruppi parrocchiani, confraternite, associazioni agatine – azione cattolica e Presidenza diocesana-, gli ordini pontifici, e le autorità. I lavori di manutenzione del fercolo, allo scopo di poter essere utilizzato in sicurezza, sono stati esposti da Claudio Consoli, maestro del fercolo o comunemente detto “capo vara”. 

Non mancheranno gli appuntamenti musicali. Infatti le voci del “Coro Lirico Siciliano” diretto dal Maestro Francesco Costa faranno rivivere atmosfere musicali inedite dell’Ottocento, un tempo perduto in cui grandi compositori ed operisti impiegavano la loro arte per intessere lodi canore alla Martire Catanese. Gli appuntamenti sono previsti per giorno 2-4 Febbraio alle ore 19 nei locali della Monumentale Chiesa della Badia di S. Agata.
Novità anche dal punto di vista “tecnologico”. Era già stata presentata nei giorni scorsi l’applicazione ufficiale per smarthphone “Sant’Agata”, ma stamane si è ricordato che  per rispondere alle consuete domande dei cittadini in questi concitati giorni di festa “ma unni è santa?” sarà possibile la geolocalizzazione del fercolo.

Il tutto nell’auspicio ricordato da Mons. Scionti che si possa vivere una festa all’insegna della fraternità cristiana, ovviamente tutto l’anno.

Alessia Zuppelli

31 Gennaio 2015