Catania: Nuova Questura, riunione insieme al ministro della Difesa

bianco e pinotti

Utilizzare l’attuale sede dell’ospedale Ferrarotto di Catania per la realizzazione della nuova questura etnea e sbloccare i lavori per realizzare la Cittadella della Polizia a Librino al fine di ospitare il reparto mobile e l’autoparco. Sono queste alcune delle ipotesi di cui si è discusso durante la riunione, convocata dal prefetto Maria Guia Federico, svoltasi ieri nella Prefettura di Catania.

Alla riunione, il cui tema centrale sono stati i lavori per realizzare la nuova questura, hanno partecipato tra gli altri il ministro della difesa Roberta Pinotti, in visita a Catania, il sindaco Enzo Bianco, il vicecapo della Polizia Matteo Piantedosi e il questore di Catania Salvatore Longo. Durante la riunione si è evidenziata la necessità di sbloccare al più presto i lavori per realizzare la Cittadella della Polizia a Librino. Il sito individuato dovrebbe ospitare anche il reparto mobile e l’autoparco, attualmente ubicato in una struttura privata. Sono state proposte inoltre altre strutture ospitanti, come l’attuale sede dell’ospedale Ferrarotto, che verrà presto lasciata libera, la caserma Sommaruga e i locali della Etnikos, attualmente in curatela fallimentare e ubicati nella zona del Faro Biscari.

Della possibilità di utilizzare la caserma Sommaruga, di proprietà del Ministero, il sindaco Bianco ne ha discusso con il ministro della Difesa nel corso della visita di quest’ultima a Palazzo degli Elefanti. Durante il colloquio il sindaco e il ministro hanno parlato anche della possibilità di utilizzare per altre destinazioni la grande area adiacente all’aeroporto militare di Catania.

Al termine della visita il ministro ha voluto omaggiare Catania con una dedica scritta di suo pugno sul libro d’onore della città: “Felice di visitare il mio amico sindaco in questo Palazzo pieno di storia e di bellezza, nel giorno del mio compleanno. Catania è un cuore pulsante della Sicilia e dell’Italia, ricca di quelle capacità che il Meridione sa esprimere quando dà il meglio di sé”.

di Nelly Gennuso