Catania: Musica, Il Festival “La Natura della Mente”

la natura della mente

Una settimana di musica e incontri tra fisica quantistica, arte e spiritualità. Così è stato definito “La Natura della Mente”, il Festival promosso e coordinato dal Comune di Catania e prodotto da International Music and Arts sotto la direzione artistica di Franco Battiato. Gli appuntamenti sono previsti dal 24 al 31 maggio al teatro Sangiorgi e al teatro Metropolitan, e nei locali dei Mercati Generali.

“Ho chiesto al maestro Battiato –ha detto durante la presentazione del Festival il sindaco Enzo Bianco- al quale mi lega un rapporto antico di stima e affetto, di darci una mano per rilanciare la nostra città dal punto di vista culturale assumendo, gratuitamente, la direzione artistica di un festival che contiamo di far diventare un appuntamento annuale. L’iniziativa è aperta ai catanesi e ai siciliani ma non solo, perché il tema ‘La Natura della mente’ è di grande interesse a livello nazionale e internazionale e suscita in me una particolare emozione”.

Torna dunque il sodalizio tra il sindaco Bianco e Battiato, il quale negli anni Novanta, quando era il direttore artistico delle “Estati” catanesi, fece diventare la città etnea una delle capitali europee della cultura richiamando giovani da ogni parte d’Europa.

Battiato ha spiegato che il titolo del Festival “è un’espressione tibetana utilizzata per ribadire che il mondo non si è creato da solo ma viene creato dalla nostra mente”. E ha cominciato a dialogare con i giornalisti su temi metafisici citando la conclusione alla quale sono giunti alcuni scienziati statunitensi circa l’esistenza di Dio che potrebbe essere “dimostrata” dal punto di vista scientifico.

“Un Festival –ha concluso Battiato– che dedichiamo idealmente al geniale fisico catanese Ettore Majorana, pioniere della meccanica quantistica, misteriosamente scomparso nel 1938 e al quale abbiamo riservato uno degli appuntamenti pomeridiani”.

L’assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa Orazio Licandro ha inoltre annunciato un gemellaggio con il Festival della Mente organizzato dal Comune di Sarzana.

Durante la presentazione sono stati illustrati gli appuntamenti del Festival a cominciare da quelli serali che saranno aperti da un incontro con Jack Sarfatti, il più rivoluzionario scienziato americano, che si svolgerà il 24 maggio. L’ingresso sarà gratuito come per il concerto in trio “L’armonia nascosta” del 25 maggio di Juri Camisasca,cantante, compositore e mistico. Il 27 maggio sarà proposto il progetto Diwan, un concerto fusion tra musicisti del Mediterraneo che porterà sul palco cinque artisti mediorientali e cinque occidentali tra cui il direttore artistico Franco Battiato. In questa occasione troveranno spazio anche alcuni brani del repertorio di Battiato come Haiku, L’ombra della luce, Aurora, Personalità Empirica e Lode all’Inviolato realizzati in una nuova versione.

Il 28 maggio sarà proiettato per la prima volta il film documentario girato dallo stesso Battiato e intitolato “Attraversando il Bardo”, uno sguardo sull’Aldilà e sul significato della morte nelle culture occidentali e orientali, con interviste a lama tibetani e doppiato in italiano.

Il 29 maggio sarà la volta di Deproducers che nasce dall’incontro di Gianni Maroccolo, Max Casacci, Riccardo Sinigallia, Vittorio Cosma, tutti famosi produttori, e dello scienziato Fabio Peri, astrofisico e direttore del Planetario di Milano.

Il 31 maggio conclude la settimana di incontri il concerto del chitarrista sahariano Goumar Almoctar, meglio noto come Bombino. Tuareg, nato e cresciuto in Niger e fuggito dall’Africa, è considerato un astro nascente della musica internazionale. È inoltre esponente del desert rock e canta le sue canzoni in tamasheq rifacendosi alle sonorità tipiche degli anni Sessanta e Settanta, che vanno da Jimi Hendrix a Jimmy Page, inserendole in un contesto rock blues.

Tra gli incontri pomeridiani gratuiti il 26 maggio sarà rappresentato “Simon Mago”, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Jean-Claude Carrière, diretto da Anna Redi e con Manuela Fiscarelli, Mario Migliucci, Anna Redi, Adriano Saleri e le musiche dal vivo di Giovanni D’Ancicco. Il 27 sarà la volta del recital pianistico di Andrea Bacchetti, giovanissimo solista genovese. L’incontro del 28 maggio sarà con Pietrangelo Buttafuoco, giornalista, scrittore, drammaturgo ed ex libraio, con la partecipazione del musicista Mario Incudine. Il 29 maggio un altro recital pianistico eseguito dal concertista Carlo Guaitoli che suonerà musiche di Schubert, Janacek e Chopin. Il 30 maggio Captain Nemo parlerà de “La scomparsa di Ettore Majorana: una perfetta sovrapposizione quantistica”. L’ultimo pomeriggio sarà dedicato a un altro recital pianistico con protagonista il compositore Roberto Cacciapaglia, il quale ha condotto una ricerca sui poteri del suono nella direzione di una musica senza confini.