Catania: i lavoratori della Myrmex chiedono un incontro al sindaco

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Tornano a farsi sentire i 69 lavoratori del laboratorio Myrmex, espressione dell’eccellenza di ricerca industriale del territorio, per i quali è già scattata la cassintegrazione ordinaria “a zero ore” lo scorso 7 febbraio.
“Chiediamo al sindaco Bianco -sottolineano in una nota- un confronto in tempi brevissimi affinché si faccia chiarezza sui potenziali compratori della Myrmex. L’amministratore delegato Calvi ha fatto intendere che costoro, nei fatti, non esistono”.
Ieri mattina all’Ufficio provinciale del lavoro si è tenuto un incontro al quale erano presenti, per Myrmex, il direttore del centro, Salvatore Celeste e l’avvocato Francesco Andronico, e i rappresentanti sindacali di Filctem, Cgil Uilctem e Cisal.; si è trattata di un’occasione per verificare lo stato della vertenza e, per prorogare la cassa integrazione ordinaria. Proprio in quest’occasione, Calvi ha sottolineato l’assenza di presunti compratori.
A settembre scadrà anche la clausola di stabilità occupazionale che consentirebbe alla Regione Sicilia di rivendere l’azienda al prezzo simbolico di un euro. Già nei mesi scorsi lavoratori e sindacalisti della Cgil avevano lanciato un appello alle istituzioni locali affinché si facesse il punto sulla possibilità che il laboratorio Myrmex venisse acquisito “e rilanciato con soluzioni che consentano al centro di ricerca di esprimere le proprie potenzialità professionali e di sviluppo sul territorio”.

Redazione