CATANIA: Degrado della prostituzione

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Arriva la notte e gli spiazzi della circonvallazione, gli slarghi a San Nullo e zone di Trappeto Nord e di Cibali si trasformano in alcove per il sesso a pagamento.
Zone purtroppo non spesso appartate ma bensì che si trovano a pochi metri da abitazioni. Il consigliere della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”, chiede un potenziamento dei controlli che non miri solo alle donne costrette dai loro aguzzini a praticare il mestiere più vecchio del mondo, che possa punire in i “clienti” che alimentano questo torbido mercato.
Ogni sera, tante ragazze si vedono lungo la circonvallazione ad attendere i clienti, ai bordi dei marciapiedi o all’interno delle pensiline dell’Amt; numerose sono anche le segnalazioni degli “avvistamenti” presso il viale Fratelli Vivaldi, appena si fa buio le auto si fermano fanno salire le ragazze a bordo per poi appartarsi nella vicina via Galermo, nelle stradine del Cibali oppure all’interno del parcheggio davanti alla piscina di Nesima.
Il mattino seguente il degrado è rappresentato dallo scenario di strade ed aiuole piene di fazzolettini e di preservativi, attraversate da madri che accompagnano i figli a scuola e da chi si reca a lavoro. 
I controlli occasionali delle forze dell’ordine placano il problema solo per poche settimane, dopodiché purtroppo il problema si ripresenta.
18.11.2015