Carmen Consoli che ci parla del suo nuovo album “L’abitudine di tornare”

Carmen Consoli

Si è svolta ieri pomeriggio presso l’Associazione “Il gatto blu” la conferenza stampa della “cantantessa” Carmen Consoli che torna sulle  scene musicali dopo 5 anni con un nuovo lavoro discografico e con un nuovo spirito. Carmen allieta suonando chitarra e voce e raccontando del suo  progetto alla stampa che è intervenuta numerosa per salutare la cantantessa ma anche ai numerosi fans che l’hanno incontrata alla Feltrinelli di Catania.

L’artista, in questi 5 anni  ha osservato molto, è rimasta nella sua citta’, ha vissuto una vita serena  andando come tutti a fare la spesa, a comprare il pesce dal “Signor Orazio”,ma la cosa piu’ bella è che ha  dato alla luce un meraviglioso bimbo , Carlo Giuseppe, che ha compiuto da poco due anni: “Non mi aspettavo di uscire con un nuovo disco, i brani sono usciti naturalmente, e malgrado non volessi tornare a fare promozione perché mi tiene lontano da mio figlio ed io sento che dovrei stare h24 con lui, cerco adesso di conciliare le due cose ”.

“L’abitudine di tornare” è il titolo del suo Album che contiene inediti che in alcuni tratti ricordano le sonorita’ di “amore di Plastica” e “in bianco e nero” ma che in altri sono elettronici come :” Sintonia impeferfetta” che richiama anche l’incipit del famosissimo brano “Voglio vivere cosi’” di Ferruccio Tagliavini,  e con nuove sperimentazioni :”questo è merito dei due produttori ,Gianluca Vaccaro e Massimo Roccaforte , io sono sempre la stessa  con la mia chitarra e voce”. Una Carmen Consoli dagli occhi raggianti che dimostra sempre tanta classe ed eleganza nel suo modo di scrivere ma che nello stesso tempo riesce ad essere “una di noi”.

Un Progetto intenso e pieno di temi importanti La Signora del quinto  piano brano dalle sonorita’ elettroniche che tratta il tema del femminicidio  :” Oggi per scrivere una canzone del genere non c’è bisogno di molta fantasia perché la realtà supera la fantasia mi sono limitata ad inventare qualche elemento di contorno come il pitone cercando di raccontarla con ironia per sottolineare l’amarezza e l’enorme disappunto riguardo la violenza in generale e questo è il triste resoconto di quello che ho visto, ma ricordo che per scrivere una canzone devo avere un coinvolgimento emotivo” questo è quello che sottolinea Carmen Consoli parlando . Grande dolore nel sentire parlare di queste tragedie che purtroppo al giorno d’oggi riempiono i giornali e la vita di tanta gente.

Dieci inediti in cui si parla di migranti, di omertà, di crisi, della Sicilia,  ed ovviamente  non manca l’amore.

 

30-01-2015

Paola Quattrocchi