Anfe Catania in protesta: “Da anni presi in giro”

cobas

 

Lavoratori ANFE e Cobas, esasperati dagli anni di attesa, ridotti ormai alla fine dei sostegni al reddito (ASPI O NASPI) si sono riuniti questa mattina in presidio davanti i locali del Dipartimento Territoriale al Lavoro. “Siamo stanchi di aspettare e di assistere ad inefficienze, lentezze inspiegabili ed offensive, facciamo parte del primo Ente a cui è stato tolto l’accreditamento. – dichiarano gli operatori della formazione professionale – Sino ad ora abbiamo seguito e pressato gli Assessorati affinché erogassero le somme dovute, ma inutilmente”. Nei giorni scorsi gli era stato comunicato che si era pronti all’accreditamento delle mensilità arretrate e del TFR, ma nuove dilazioni si abbattono sul destino dei lavoratrori ANFE. Stando infatti a quanto riferiscono i Cobas, l’amministrazione procederà anzitutto al pagamento degli enti che avevano anticipato le somme e caricato le quietanze. “Abbiamo incontrato il direttore del DTL Amich il quale si farà carico della questione e domani parlerà con l’assessore regionale al lavoro Miccichè e con l’assessore alla formazione Marziano” ha dichiarato la coordinatrice dei Cobas Laura Bonifacio. Nel frattempo solidarietà ai manifestanti è arrivata anche dal Presidente dell’ANFE nazionale Paolo Genco. “A questo punto – concludono i lavoratori –  il problema è politico. La disponibilità dei soggetti sollecitati pare essere ampia ma vogliamo risposte, in alternativa porteremo la nostra protesta a Palermo”.

Enrica Sinesio

15 Febbraio 2016