“Affidare gli impianti sportivi a società e privati”

palanitta

L’affidamento degli impianti sportivi a società e imprenditori può essere un’occasione fondamentale per il rilancio e il definitivo salto di qualità di tutte quelle strutture catanesi che per anni non sono state sfruttate a dovere. 

Maurizio Mirenda, componente del gruppo “Grande Catania” e membro della commissione comunale allo Sport, sottolinea la necessità di valutare il progetto attentamente in tutti i suoi aspetti.

Oggi, infatti, le delibere stabiliscono che i lavori di manutenzione ordinaria dei siti in questione siano a carico del concessionario, mentre gli interventi straordinari gravitino sulle spalle di Palazzo degli Elefanti.

Una situazione -spiega Mirenda- che rischia di danneggiare ulteriormente le casse comunali visto che molti impianti, come il PalaNitta o il PalaGalermo, necessitano di urgenti opere di messa in sicurezza oppure di lavori strutturali importanti. Da qui la proposta, appoggiata da tutti i membri della commissione allo Sport, che stabilisce un prolungamento dei tempi di affidamento per tutti i concessionari che decidano di sostenere personalmente queste spese straordinarie”.

Un “incentivo” che -per l’esponente di Grande Catania- consentirebbe al comune di evitare ulteriori esborsi di denaro: “Non solo, a completare il progetto di rilancio di questi impianti, e dei quartieri in cui si trovano, c’è anche l’emendamento, di cui il sottoscritto è il primo firmatario, che permetterebbe ai ragazzi che vivono situazioni sociali e ambientali difficili di usufruire, secondo precise disposizioni, delle suddette strutture in modo gratuito. Accordare ai ragazzi dei quartieri a rischio la possibilità di fare attività sportiva vorrebbe dire preservarli dalle tentazioni della strada e incanalarli verso quei valori sociali che ne farebbero i cittadini modello del domani”.

7 agosto 2015