ACIREALE, STANZIATI OLTRE 10 MILIONI DI EURO GRAZIE AL PATTO PER IL SUD

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Grazie al patto d’intesa per il Sud siglato in questi giorni dal presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi con il presidente della Regione Rosario Crocetta, il comune di Acireale potrà beneficiare di oltre 10 milioni di euro dei 5 miliardi e 750 milioni stanziati in favore dell’isola.

Gli interventi riguarderanno, tra gli altri, importanti aspetti come le infrastrutture e la viabilità, il patrimonio culturale sui centri storici,  la riqualificazione delle periferie e dell’impiantistica sportiva ed operazioni contro il dissesto idrogeologico e l’erosione delle coste.

Il sindaco acese Roberto Barbagallo ha affermato: «Arriveranno ad Acireale più di 10 milioni di euro, risorse che copriranno interventi importantissimi per il nostro territorio e i nostri cittadini. Buona parte delle risorse, quasi 10 milioni sarà destinata alla mitigazione del rischio idrogeologico e alla messa in sicurezza del torrente Lavinaio Platani e un milione al completamento del pattinodromo comunale. Risorse sono previste anche per il percorso ciclopedonale sulla Timpa e il bando a cui Acireale ha partecipato con i progetti di recupero delle chiese di San Michele e di Aci Platani e del Commissariato di Pubblica Sicurezza».

Nello specifico nell’elenco delle opere del Patto per il Sud rientrano:

  •  Interventi di sistemazione idraulica dell’area del territorio comunale- zona Wagner- 1.500.000 euro;
  •  Consolidamento e sistemazione idraulica del torrente Lavinaio- Platani – 2.500.000 euro;
  •  Sistemazione idraulica dell’area del territorio comunale tra San Giovanni e Aci Platani -5.200.000 euro;
  •  Ristrutturazione e completamento del Pattinodromo comunale – 1.015.000 euro.

« Grande soddisfazione è stata espressa anche dal deputato regionale Nicola D’Agostino che ha dichiarato: Arrivano oltre 10 milioni di euro, una cifra enorme per il nostro territorio, ne siamo orgogliosi. Buona parte di queste risorse ci consentirà di intervenire con efficacia e in modo risolutivo per mettere in sicurezza le principali zone a rischio idrogeologico del nostro territorio».