ACIREALE PARTECIPA AL BANDO DEL MINISTERO PER VALORIZZARE LA VALLE DELLE ACI

Aci-Catena-etna

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I Comuni di Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Valverde, San Gregorio di Catania, Zafferana Etnea, Santa Venerina e Milo partecipano al bando del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale per la valorizzazione culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia – “INTERVENTI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE AREE DI ATTRAZIONE CULTURALE” – PIANO DI AZIONE COESIONE 2007-2013.

I dieci comuni coinvolti presenteranno una proposta progettuale inerente interventi di recupero, conservazione, fruizione e valorizzazione, anche con finalità turistiche, di rilevanza strategica e culturale per la Valle dell’Aci.

La progettazione per Acireale e i nove Comuni riguarderà più tecnicamente l’implementazione di recupero e valorizzazione degli antichi sentieri: la via dei mulini; la via del mercante e del pellegrino; i percorsi dall’acqua al fuoco; la progettazione di piattaforme conoscitive ed informative, sistemi informativi integrati, soluzioni e allestimenti TIC di supporto e di accompagnamento alla visita dell’area e degli attrattori insistenti con punti di connessione Free Wifi; la pianificazione di azioni di sostegno allo sviluppo di attività culturali ed economiche.

L’obiettivo principale a cui si intende rispondere è il miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta ed utilizzo del patrimonio culturale, materiale e immateriale dell’area, al fine di sostenere i processi di sviluppo del turismo e delle attività culturali e turistiche delle zone interessate.

«E’ importante farsi trovare pronti a captare le importanti risorse che il Governo mette a disposizione, e che sono indispensabili per pensare a prospettive e strategie di sviluppo per il nostro territorio» ha dichiarato il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, che prosegue: «vogliamo puntare su una progettazione che ne valorizzi la fruibilità e la visibilità e che preveda il recupero degli antichi sentieri che dall’area archeologica della Valle dell’Aci si dipartivano verso il mare e l’Etna, affinché attraverso un percorso dolce di accessibilità si arrivi alla riscoperta di questi luoghi meravigliosi».

 

Adriano Nicosia